Belle arti, inaugurato l’anno accademico

27 Novembre 2021

Taglio del nastro per il nuovo padiglione dell’Accademia che ospita la mostra dedicata a Mauri 

L’AQUILA. Cerimonia di inaugurazione ieri del nuovo anno accademico dell’Accademia di belle arti e taglio del nastro per il nuovo padiglione con la mostra dedicata a Fabio Mauri, uno dei più grandi artisti del Novecento che ha insegnato per oltre 20 anni all’Aquila. “Un caro affettuoso saluto a tutto voi da Fabio Mauri” è il titolo dell’esposizione, curata da Maria D’Alesio, e si riferisce alla frase finale di una lettera spedita da Mauri ai suoi studenti durante un periodo di lunga malattia, in cui l’artista si scusa per la sua obbligata assenza e li esorta a lavorare e ad andare avanti nei loro progetti. Ospite d’eccezione in collegamento da Milano, Achille Mauri, presidente di Messaggerie Italiane e fratello di Fabio Mauri.
La cerimonia di inaugurazione che si è tenuta al teatro dell’Accademia è stata aperta dal presidente Rinaldo Tordera e dalla direttrice D’Alesio. Ed è stata l’occasione per fare il punto sull’attività didattica e formativa svolta e sui progetti in itinere. Il numero degli iscritti non è cambiato attestandosi intorno ai 400, mentre le nuove iscrizioni sono finora 95.
«Nel corso dell’anno abbiamo dedicato molto del nostro lavoro a far conoscere l’Accademia allargando le collaborazioni con gli enti pubblici e con le diverse realtà del territorio. In tal senso», ha detto Tordera, «abbiamo inteso dar seguito ad alcune convenzioni già in itinere con gli uffici territoriali del ministero della Cultura per quanto riguarda il restauro, ma abbiamo avviato anche preziose sinergie con realtà private così da dare la possibilità ai nostri studenti di frequentare stage altamente formativi perché a contatto con il mondo del lavoro». Presenti alla cerimonia anche il presidente della Provincia Angelo Caruso, il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Santangelo, la parlamentare Stefania Pezzopane e il consigliere comunale Giancarlo Della Pelle.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.