Bimbo di 3 anni investito, perizia sull’auto

PESCINA. È uscito dal coma ed è tornato a casa il bimbo di 3 anni investito il 17 luglio scorso su via delle Croci a Pescina. Sulla vicenda la Procura di Avezzano ha aperto un fascicolo che vede...
PESCINA. È uscito dal coma ed è tornato a casa il bimbo di 3 anni investito il 17 luglio scorso su via delle Croci a Pescina. Sulla vicenda la Procura di Avezzano ha aperto un fascicolo che vede indagato G.R., 56 anni, di Roma. Per il conducente della Fiat Panda, che si è fermato a prestare soccorso, l’accusa è di lesioni personali stradali gravi o gravissime. La famiglia del bimbo è assistita dall’avvocato Berardino Terra. Il pubblico ministero Lara Seccacini, che coordina le indagini, ha disposto che venga effettuato l’accertamento tecnico irripetibile sull’utilitaria guidata dall’indagato, posta sotto sequestro dai carabinieri di Cerchio che hanno eseguito i rilievi. Lunedì verrà conferito l’incarico all’ingegner Fabio Colabianchi, che la Procura ha nominato come consulente. Secondo una prima ricostruzione, il piccolo sarebbe sfuggito al controllo dei genitori mentre la famiglia marocchina, residente in paese da anni, attraversava sulle strisce pedonali. Il bimbo sarebbe rimasto indietro e quando la macchina, che si era fermata per far attraversare i pedoni, è ripartita c’è stato l’investimento. L’incidente è avvenuto intorno alle 15. Le condizioni del bambino sono apparse subito gravi: dal pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano è stato elitrasportato al Gemelli di Roma dove i medici hanno riscontrato un grave ematoma alla testa. (f.d.m.)

