Biometano a Collarmele, la Regione rinvia la decisione

COLLARMELE. È stato bloccato l’impianto di biometano di Collarmele e il progetto è stato rinviato alla Valutazione di impatto ambientale (Via). Il comitato di coordinamento della Regione Abruzzo,...
COLLARMELE. È stato bloccato l’impianto di biometano di Collarmele e il progetto è stato rinviato alla Valutazione di impatto ambientale (Via). Il comitato di coordinamento della Regione Abruzzo, nella seduta del 29 gennaio scorso, all’unanimità, ha espresso «il parere di rinvio al Via» per il progetto finalizzato alla realizzazione dell’impianto di produzione di biometano da rifiuti. Sono state accolte le osservazioni contrarie al progetto presentate dal Comune di Collarmele, da Giuseppina Ranalli e da Giuseppe Walter Delle Coste, attivista e ambientalista, sui potenziali impatti ambientali negativi legati alla realizzazione dell’impianto di trattamento rifiuti e della produzione di digestato. Nella seduta, sono intervenuti in audizione Pacifico Iulianella, dell’Ufficio tecnico del Comune di Collarmele, Domenico Lacasasanta, oltre a Delle Coste, già presidente del Wwf Abruzzo Montano e candidato alla Regione Abruzzo col M5s, che hanno evidenziato le criticità ambientali relative alla qualità dell’aria, alle emissioni di cattivi odori, alla vulnerabilità della falda, all’impatto acustico, nonché con gli strumenti pianificatori vigenti. Il progetto bloccato e proposto nel territorio del Comune di Collarmele, in località Camporeale, sarebbe sorto a circa 2.400 metri dall’ospedale Serafino Rinaldi e dalle abitazioni di Pescina, di San Benedetto dei Marsi e di Collarmele. Nella stessa area si trova, nel servizio politica energetica della Regione Abruzzo, il progetto di un ulteriore impianto di biometano per il trattamento di 110mila tonnellate di scarti orticoli e liquami. (p.g.)
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