Biondi: «Con Palazzo Margherita tappa fondamentale della rinascita»

11 Dicembre 2023

Oggi l’inaugurazione. Così il sindaco alla vigilia: «Ci viene restituito un simbolo del governo cittadino Spazi pensati e riordinati nel rispetto del bene, ma anche per renderli pienamente fruibili dalla comunità»

L’AQUILA. «Una giornata storica che vivrò con grande emozione, sia in qualità di sindaco che come aquilano». Nelle parole che il primo cittadino Pierluigi Biondi consegna al Centro e alla città c’è un misto di emozione, orgoglio e senso di appartenenza per la riapertura di Palazzo Margherita. Quell’appartenenza a una comunità che per quasi 15 anni ha ricostruito tutto intorno a palazzo di città: un sistema di strutture, attività e relazioni pur senza dimenticarne la sua forza simbolica. Orgoglio e appartenenza come quelli che spinsero l’allora sindaco Cialente a occupare da solo – e sul punto delle dimissioni – quello che era stato il suo ufficio prima del terremoto del 6 aprile. Era il 17 marzo 2011, giorno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, per chiedere attenzione e supporto al resto della Penisola, in un momento estremamente delicato del post-sisma.
LA LENTA RINASCITA
Quella attuale, che pur non risparmia difficoltà e contraddizioni, è una fase profondamente diversa. Come in una lenta ed estenuante partita di Monopoly, la comunità cittadina si sta lentamente riappropriando del centro storico. «Palazzo Margherita, simbolo del governo cittadino, punto di riferimento istituzionale per l’intera comunità, ci viene restituito», sottolinea Biondi. «La conquista di questa tappa è significativa», aggiunge il sindaco dell’Aquila, «ancor più nella fase importante di rinascita e rigenerazione che stiamo vivendo. La popolazione non si è mai arresa di fronte alle difficoltà, ha saputo cogliere i nuovi impulsi e le nuove opportunità, ha voluto fortemente tornare o restare all’Aquila, riattraversandone la bellezza e contribuendo a ricostruirla». Una riapertura che rende omaggio alla storia di questa residenza. «L’allestimento e la rifunzionalizzazione degli spazi», aggiunge Biondi, «che nel Cinquecento ospitarono la residenza di Margherita d’Austria, sono stati pensati e riordinati nel rispetto della storia del bene ma anche con l’obiettivo di renderli pienamente fruibili dalla comunità».
LA GIORNATA
E proprio dalla storia si riparte in questo evento ribattezzato “Nel cuore della rinascita”, proprio per dar valore a un luogo concepito come fulcro della ripartenza. Saranno i giornalisti i primi a documentare i nuovi allestimenti, in un press tour accompagnato dallo storico Walter Capezzali alle 10. Una visita guidata che precederà un incontro con i referenti Federcasse e Banca di Credito cooperativo di Roma. Alle 10.45, in piazza Palazzo ci sarà il taglio del nastro con la benedizione a cura dell’arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Petrocchi. A seguire, intorno alle 11.15, l’appuntamento entrerà nel vivo con interventi del sindaco Biondi, del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, dei sottosegretari Luigi D’Eramo e Fausta Bergamotto, dei presidenti di Federcasse e Bcc, rispettivamente Augusto Dell’Erba e Maurizio Longhi. A moderare sarà un giornalista storico, in servizio al Comune dell’Aquila, Fabrizio Caporale. Quest’ultimo è anche voce, insieme a Germana D’Orazio, del corteo della Perdonanza celestiniana.
LA SALA DEL CONSIGLIO
Alle 12.15, circa, il pubblico presente potrà scendere dal primo piano, verso la sala del consiglio comunale, dunque verrà scoperta la targa Bcc e Federcasse, nella sala che precede quella dell’assise civica.
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