«Biondi gioca sulla pelle degli aquilani»

15 Gennaio 2018

I vertici del Partito democratico: il sindaco è in campagna elettorale, attacca il governo per giustificare la sua inerzia  

L’AQUILA. Non sono affatto piaciute al Pd le accuse che il sindaco Pierluigi Biondi ha rivolto al governo accusandolo di rallentare le procedure per la ricostruzione pubblica, che accusa un ritardo notevole rispetto a quella privata. Così, i vertici del Partito democratico rispondono per le rime al primo cittadino. Le firme sono quelle di Stefano Albano (segretario Pd), Stefano Palumbo (capogruppo in consiglio comunale), Americo Di Benedetto (presidente V commissione Comune), Emanuela Iorio e Antonio Nardantonio, consiglieri comunali,Pierpaolo Pietrucci (consigliere regionale), Giovanni Lolli (vicepesidente Regione) e Stefania Pezzopane (senatrice).
«Ma quale boicottaggio», osservano, «mai nessun governo ha operato con tanta attenzione, impegno e rispetto per le istituzioni locali. Sono molto gravi le dichiarazioni del sindaco Pierluigi Biondi. Appaiono come un tentativo maldestro di scaricare le proprie responsabilità, anticamera della rassegnazione e dell’arrendevolezza, da cui mai il sindaco di una città come L’Aquila dovrebbe essere tentato. Perché attaccando il governo a freddo e senza motivo alcuno, segna l’inizio dell’impegno in campagna elettorale del sindaco, impegno legittimo, ma che non dovrebbe essere condotto sulla pelle degli aquilani». Secondo il Pd «il sindaco sembra scoprire solo oggi, a sei mesi dall’inizio della sua esperienza amministrativa nel capoluogo, che la ricostruzione, pubblica e privata, si compie all’interno della cornice delle norme, che tutti i comuni devono applicare. La modifica di norme attiene al percorso parlamentare, e le uniche proposte e successive misure di innovazione e miglioramento nell’ambito di questo percorso sono arrivate dal Pd e dalla senatrice Stefania Pezzopane. Le forze politiche che fanno invece riferimento a Biondi non se ne sono mai fatte carico. Biondi ora cerca pretesti per giustificare l’assoluta inerzia della giunta e della sua maggioranza, che purtroppo si sta traducendo anche in un rallentamento della ricostruzione privata. Stia attento, il sindaco, che è un gioco pericoloso per L’Aquila e gli aquilani».
Il Pd rivendica di «non essersi mai tirato indietro dall’affrontare e sfidare a viso aperto governi guidati da nostri esponenti, ma sempre con onestà e nella piena consapevolezza dei problemi e delle possibili soluzioni».
«Invitiamo quindi il sindaco e l’amministrazione», concludono i vertici del partito, «a lavorare con serietà per la città e per la ricostruzione. La città vuole che lavoriamo assieme, e con queste dichiarazioni il sindaco rompe lo schema che proprio lui ha difeso e perorato a chiacchiere più volte. Il Pd ne prende atto ma conserva la convinzione che al primo posto vengano la città e le sue necessità. A questo proposito la senatrice Pezzopane sta già lavorando in collaborazione con l’Ance per arrivare, nella prossima legislatura, alla fondamentale istituzione della Conferenza dei servizi pubblica per la ricostruzione degli edifici pubblici».
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