Biondi insiste: «Niente multe ai bar e ai ristoranti»
L’AQUILA. La polemica sui tavolini e l’ordinanza...alla frutta rischia di infiammarsi. Dopo la denuncia del consigliere Paolo Romano (Passo possibile), che evidenziava «14 verbali ai commercianti per...
L’AQUILA. La polemica sui tavolini e l’ordinanza...alla frutta rischia di infiammarsi. Dopo la denuncia del consigliere Paolo Romano (Passo possibile), che evidenziava «14 verbali ai commercianti per violazioni dell’ordinanza anti-suk», il sindaco controreplica.
«La pubblica amministrazione non agisce “per sentito dire”. Confermo quanto dichiarato né multe o sanzioni sono state elevate a seguito dell’ordinanza con cui si fa divieto di esposizione di frutta e generi alimentari all’aperto, nei confronti di esercenti di pubblico commercio, bar o ristoranti. Dichiarare il contrario è sintomo di ignoranza dei fatti e, viene il sospetto, di mancanza di buona fede. Senza entrare nel merito, per ovvie motivazioni di elementari diritti di tutela della riservatezza, posso assicurare che l’attività condotta da Polizia municipale e Asl è avvenuta nel pieno rispetto della normativa: in alcuni casi sono stati adottati provvedimenti in applicazione dell’ordinanza, in altre situazioni si è trattato di ordinari controlli in base alla normativa generale. Solo in un paio di occasioni le ispezioni hanno riguardato esercenti che somministrano bevande o cibo, per segnalazioni o prescrizioni precedenti e indipendenti dall’ordinanza e comunque necessarie a verificare il rispetto degli adempimenti in tema di igiene e sicurezza. A chi utilizza le prerogative di consigliere non con la finalità dell’interesse pubblico, ma con il preciso intento di ritagliarsi brevi spazi temporali di facile popolarità, consiglio di imparare a leggere, imparare l’amministrazione della cosa pubblica, utilizzando correttamente e secondo legge le informazioni che, in virtù del privilegio del proprio ruolo, riceve. Piena fiducia nell’operato del corpo di Polizia municipale».

