Biondi insiste: Pezzopane confonde le acque

Scontro sui fondi per le aree terremotate: «Governo inadempiente, l’esponente Pd dà cifre errate»
L’AQUILA. «L’onorevole Stefania Pezzopane, non conoscendo le carte, parla senza cognizione di causa, confondendo misure ordinarie che lo Stato ha garantito al Comune dell’Aquila e ad altre decine di enti locali per l’assestamento di bilancio con quelle di cui vi è estrema necessità, come le risorse per la copertura delle maggiori spese e le minori entrate causate del terremoto, e su cui il governo continua a non fornire risposte». A parlare è il sindaco Pierluigi Biondi che ribadisce le “accuse” di disimpegno rivolte al governo Conte. «Dei 36 milioni di cui parla l’esponente Pd 19,2, e non 20,3 come afferma, sono destinati alla ricostruzione privata e rappresentano il frutto del grande lavoro che l’ente sta portando avanti, garantendo un tiraggio di risorse superiore alle aspettative. Si tratta di somme stanziate in delibere Cipe degli anni scorsi, su cui l’attuale governo non ha meriti. 8 milioni rappresentano una diversa allocazione contabile dei capitoli sull’Iva: una partita di giro su cui l’esecutivo non ha alcuna competenza. Sul fronte della misure legate al Covid-19, Pezzopane prova a confondere le acque in maniera grossolana: parliamo di 3,9 milioni non inseriti in questa variazione, ma in quella già approvata a luglio dal consiglio comunale. Fondi assegnati a tutti i municipi italiani che si aggiungono a quelli contenuti nella manovra che questo Comune ha varato a maggio, con cui sono stati stanziati ulteriori 900 mila euro per la rimodulazione dei propri mutui, con costi a carico del bilancio cittadino e non nazionale».
«Ciò che manca all’appello», insiste Biondi, «è invece l’impegno da tempo richiesto al premier Conte per completare i processi di rinascita delle aree terremotate. Attendiamo anche risposte sui 4 miliardi per completare la ricostruzione dell’Aquila e degli altri 56 comuni e chiarezza sulle annunciate stabilizzazioni del personale precario».

