Biondi: «Qualità dell’aria buona per Legambiente»

2 Novembre 2019

L’AQUILA. Una crescita di due posizioni rispetto al 2018, con risultati significativi per qualità dell’aria, contenimento delle perdite di acqua e offerta del trasporto pubblico. «“Ecosistema Urbano”,...

L’AQUILA. Una crescita di due posizioni rispetto al 2018, con risultati significativi per qualità dell’aria, contenimento delle perdite di acqua e offerta del trasporto pubblico. «“Ecosistema Urbano”, il rapporto di Legambiente sulla qualità dell’ambiente nei capoluoghi di provincia – predisposto in collaborazione con Ambiente Italia e con il sostegno del quotidiano Il Sole 24 Ore», dice il sindaco Pierluigi Biondi, «conferma che la nostra città continua ad avere delle buone performance in fatto di ecologia e ambiente, collocandosi al 46° posto su 104 capoluoghi e primeggiando in alcuni settori specifici. Ci posizioniamo al di sopra del 50% e siamo avanti anche a realtà importanti del Centro e Nord Italia che, come la nostra, non fanno parte delle aree metropolitane (Arezzo, Vicenza, Prato, Verona, Como, solo per citarne alcuni capoluoghi). Certo, nei 18 indicatori usati come base per stilare la classifica complessiva ci sono delle sensibili criticità che dobbiamo affrontare con decisione, su cui stiamo già lavorando e i cui frutti potranno essere valutati nel rapporto del prossimo anno».
«In un Paese», prosegue, «dove le dispersioni della rete idrica sono in media del 36%, L’Aquila si colloca al di sotto (29,6%), risultando il quinto capoluogo di regione più virtuoso in questo ambito. Senza considerare, come del resto specificato anche nel rapporto, che spesso erroneamente si lega la dispersione di acqua alle reti rotte, quando, in realtà, in parte dell’anno tale fenomeno accade in quanto i serbatoi sversano in conseguenza della diminuzione del consumo. E proprio sotto questo ultimo aspetto, in Abruzzo gli Aquilani sono quelli che consumano meno negli usi domestici (133,8 litri per abitante al giorno, contro i 146 di Chieti, i 176 di Pescara e i 150 di Teramo). La qualità della nostra aria è e rimane buona. La conferma arriva dalla sintesi dell’indagine di Legambiente dei valori riconducibili a fattori quali il biossido di azoto e le polveri sottili: in quest’ultimo caso, addirittura, siamo decimi su 104 per quanto attiene le polveri sottili classificate come Pm10».
«Pur essendo tra le città con il più alto tasso di motorizzazione», prosegue, «l’indagine di Legambiente certifica che l’offerta del trasporto pubblico è tra le migliori in Italia. L’Aquila è quinta con 54 chilometri percorsi dai mezzi pubblici per abitante in un anno. Davanti ci sono solo le aree metropolitane di Milano, Venezia e Roma e una grande città come Trieste: lo stesso rapporto evidenzia come le migliori prestazioni tra le città considerate piccole, siano del capoluogo abruzzese e di Siena. Dicevo all’inizio delle criticità. Ce ne sono e vanno affrontate, con azioni decise e risolutive. Non possiamo accontentarci di una raccolta differenziata al 35,8%, peraltro al di sotto dei limiti di legge».
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