Biondi rispolvera il futuro Prg: riparte la pratica per l’adozione

25 Giugno 2023

L’approvazione del Piano regolatore è ferma dal 2017, ora il Comune avvia una campagna informativa Previsti logo, sito web e pubblicità dedicata: «Necessaria trasparenza, coinvolgere la popolazione»

L’AQUILA. Il nuovo Piano regolatore dell’Aquila esce finalmente dai cassetti. Il Comune ha infatti deciso di far ripartire la pratica di adozione dopo sei anni di stop.
Lo si scopre grazie a una determina dell’altro ieri con la quale il settore Urbanistica del municipio ha affidato “il servizio di gestione della comunicazione istituzionale relativa alla redazione del nuovo Prg”. Si tratta di un incarico da 36mila euro affidato all’agenzia di marketing Anusual di Milano, per creare un luogo identificativo, la realizzazione di materiale promozionale, la redazione di un piano di diffusione attraverso un sito web dedicato e grafiche ottimizzate all’uso sui social media, ma anche la predisposizione di un ufficio stampa e di documentazione fotografica e video.
Dopo aver ricordato che il nuovo Prg è indicato del Documento unico di programmazione Dup 2023-2025, l’atto spiega che «questa amministrazione intende completare le attività tecnico/legali/amministrative a supporto della stesura del nuovo Prg e conseguentemente procedere alla predisposizione del documento di indirizzo generale da sottoporre all’attenzione degli organi consiliari». Quindi, tra le motivazioni dell’incarico alla società milanese: «Essendo il Prg un piano urbanistico di rilevante importanza strategica per i cittadini e per le imprese, si reputa necessario ricorrere ad un approccio quanto più trasparente, in grado di informare e coinvolgere la popolazione».
La determina ricorda poi come il Prg in vigore all’Aquila sia datato 1979 e le attività propedeutiche alla redazione del nuovo strumento urbanistico furono avviate nel 2013 «considerate le profonde mutazioni del territorio generate nel tempo, nonché dalle rapide trasformazioni provocate dal sisma 2009». Nel 2015 fu approvato il documento preliminare, mentre l’ultimo passaggio ufficiale risale al 30 marzo 2017, quando il sindaco era ancora Massimo Cialente, a pochi mesi dalle prime elezioni vinte da Pierluigi Biondi. Allora il consiglio comunale approvò la prima stesura del Prg, dando mandato «di completare l’iter formativo finalizzato all’adozione e promuovendo una fase di partecipazione con la città». Ora la pratica sembra sbloccata.
Ma è già polemica. «Vorrei ricordare come l’assessorato all’Urbanistica ha avuto tre assessori in quota Lega in sei anni, ma non ha prodotto nessun atto sul nuovo Prg, tanto da citare nelle premesse della determina solo gli atti prodotti dalla precedente amministrazione», scrive il consigliere comunale di opposizione Paolo Romano, «ma invece di lavorare preferiscono come al solito “fare comunicazione”, pur avendo questa amministrazione già raggiunto cifre stellari per la comunicazione e disponendo anche di varie e specializzate professionalità al suo interno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA