Biondi: squilibrio tra Asl sui fondi

6 Dicembre 2022

Maggioranza e opposizione approvano un documento sul futuro della sanità

L’AQUILA. «In Abruzzo scontiamo uno squilibrio fra i territori»: così il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi durante la seduta straordinaria e aperta di ieri del consiglio comunale sul tema delle criticità della Sanità locale e del San Salvatore, riferendosi alla ripartizione dei fondi assegnati a ogni Asl abruzzese e chiedendo «che i parametri adottati per garantire i servizi e le cure al cittadino tengano conto delle esigenze e delle peculiarità, anche orografiche, di ogni singolo territorio, come quello della provincia aquilana delle aree interne». Poi ancora il primo cittadino: «Gli squilibri sono legati a una lunga gestione commissariale che, nel tempo, ha comportato al pesanti tagli al personale che solo adesso, con i concorsi e le procedure in atto, si stanno compensando con nuove assunzioni».
Nell’adunanza pubblica, maggioranza e opposizione hanno quindi approvato un documento congiunto che «impegna il sindaco e la giunta a promuovere l’istituzione della Consulta comunale della Sanità, ad avviare iniziative verso la Regione affinché L’Aquila abbia il riconoscimento di ospedale Dea di secondo livello, considerando che in esso è ospitata anche la facoltà di Medicina», come sintetizza il Comune in una nota. «Il documento chiede inoltre di ottenere copia dei verbali delle riunioni del comitato ristretto dei sindaci, di convocare l’assemblea dei sindaci con maggiore periodicità e di rendere noto il piano circa le iniziative che si intende avviare, alla luce di quanto previsto per la sanità nel Pnrr, in particolare per quanto riguarda l’organizzazione della medicina territoriale del comprensorio, ma anche il monitoraggio del fabbisogno del personale, la situazione dei concorsi per le assunzioni, le eventuali stabilizzazioni, lo smaltimento delle liste di attesa e lo scorrimento delle graduatorie».
La seduta consiliare era stata convocata in modalità aperta, cioè con interventi degli addetti del settore a vario titolo. Hanno quindi preso parola rappresentanti sindacali, degli ordini professionali, il presidente della Provincia Angelo Caruso, il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Pierluigi Cosenza, i consiglieri regionali Americo Di Benedetto e Pierpaolo Pietrucci, il senatore Michele Fina, alcuni direttori di dipartimento dell’Asl e il direttore generale della stessa, Ferdinando Romano. (l.t.)