Biondi: subito un punto di riferimento nel governo

17 Settembre 2019

Il primo cittadino dell’Aquila: «Per noi fondamentale la figura del sottosegretario per la ricostruzione». Alla cerimonia Marsilio, Caruso, Letta, Ascani e Pezzopane

L’AQUILA. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha consegnato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ieri all’Aquila per la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico, un documento contenente l’appello affinché il governo adotti misure importanti e urgenti per fornire nuovo impulso alla rinascita dei territori colpiti dal sisma 2009.
«Oltre ad aver ringraziato il Capo dello Stato per la sua significativa presenza in città», spiega il sindaco Biondi, «ho sottoposto alla sua attenzione una breve memoria, con l’auspicio che i contenuti possano essere estesi alle massime autorità governative».
«Questa terra ha bisogno, come accaduto sempre da 10 anni a questa parte, di un interlocutore nominato dall’Esecutivo, che funga da raccordo tra le Istituzioni centrali e quelle dei territori colpiti dal terremoto», afferma Biondi, «una figura determinante, che mi auguro possa essere individuata in tempi rapidi, per non pregiudicare il percorso di ripresa economica, sociale e culturale intrapreso».
«Non meno importante, inoltre», spiega il primo cittadino dell’Aquila, «è la conferma della Struttura di missione istituita presso la presidenza del Consiglio dei ministri, necessaria per monitorare i processi di ricostruzione e programmare gli interventi sostenuti con le risorse messe a disposizione dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe)».
E ancora il sindaco: «È necessario che gli organismi legislativi riprendano in mano il dossier L’Aquila, già condiviso con rappresentanti istituzionali, parti sociali e associazioni di categoria, contenente misure che riteniamo utili per accelerare alcuni procedimenti, soprattutto nella ricostruzione pubblica». Ieri alla cerimonia di apertura dell’anno scolastico a salutare il Presidente della Repubblica c’erano tutte le autorità regionali e locali, a cominciare dal presidente della Regione, Marco Marsilio, il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso. E anche il cardinale Giuseppe Petrocchi.
È arrivato da Roma anche uno dei protagonisti, allora con Silvio Berlusconi e Guido Bertolaso, dei primi interventi post-sisma, l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio con il governo di Forza Italia, Gianni Letta.
Presente anche la deputata Stefania Pezzopane, insieme alla viceministro all’Istruzione, Anna Ascani. «Ora è necessario», ha detto Pezzopane, «che il governo imprima una vera e propria svolta per l’edilizia scolastica. Al premier Giuseppe Conte e al ministro Paola De Micheli il compito di rendere possibile la svolta di cui le scuole della città hanno bisogno».
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