Bisegna, l’orsa Amarena fa razzia di frutta
BISEGNA. Dopo mesi di razzie tra piante di amarene e di susine è stata individuata dai guardiaparco l’orsa “Amarena”. Si tratta di una femmina di quattro anni che tra un frutto e l’altro è arrivata...
BISEGNA. Dopo mesi di razzie tra piante di amarene e di susine è stata individuata dai guardiaparco l’orsa “Amarena”. Si tratta di una femmina di quattro anni che tra un frutto e l’altro è arrivata già a 72 chili. Vista proprio la presenza di tanti alberi da frutto da luglio l’orsa frequentava assiduamente Bisegna e San Sebastiano. Le guardie del Parco sono riuscite però a individuarla e d’ora in poi la monitoreranno grazie a un radiocollare. «Se da un lato la presenza di un orso in un paese è un evento eccezionale ed emozionante», hanno spiegato i responsabili del Parco, «la cosa per l’animale, però, può rappresentare un serio pericolo: aumenta il rischio di incidenti, alimenta o inasprisce i conflitti sociali per i danni arrecati e favorisce l’insorgere di un processo di permanenza in quel luogo soprattutto per gli esemplari più giovani». L’orsa, ribattezzata Amarena, è stata seguita per diverse settimane dal personale scientifico e di sorveglianza del parco per evitare che potesse tornare in paese. Grazie poi alla collaborazione dell’amministrazione comunale e di diverse associazioni come Montagna grande e Amici dell’orso Bernardo, è stata organizzata un’assemblea pubblica per definire insieme un programma intensivo di prevenzione e di dissuasione secondo quanto previsto dal “Protocollo orsi confidenti-problematici”. È stata poi rimossa la frutta per impedire all’orsa di tornare in paese. Il sindaco, Antonio Mercuri, ha emesso un’ordinanza chiedendo a tutti di segnalare al servizio di sorveglianza eventuali avvistamenti, mentre guardie e agenti forestali hanno assicurato il controllo del territorio. Amarena ora verrà seguita con continuità, grazie alla presenza del radiocollare gps. (e.b.)
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