Blackout e case senz’acqua Altro giorno di forti disagi

Crisi idrica tra Piana del Cavaliere e Tagliacozzo. Paterno, nuovi timori per la frana A Ovindoli troppi furbi infrangono i divieti. Giornata difficile anche in autostrada
AVEZZANO. Lunghe code ai caselli autostradali e interi paesi con l’acqua a singhiozzo. Il maltempo continua a causare disagi nella Marsica e a Ovindoli viene vietato lo sci fuoripista anche agli atleti: troppo alto il rischio valanghe.
FRANA PATERNO. Preoccupa la situazione della frana nella frazione di Paterno. Ieri mattina i tecnici del Comune di Avezzano, insieme a un geologo della Regione Abruzzo e ai responsabili del Genio civile, hanno eseguito un sopralluogo e constato che ci potrebbero essere ulteriori distacchi di massi. La strada sovrasta abitazioni e A25. «Abbiamo disposto la chiusura ai pedoni e al traffico veicolare di via Sant’Onofrio», ha spiegato il sindaco Gianni Di Pangrazio, «verranno installati dei new jersey per evitare che si possa transitare sulla strada. Nei prossimi giorni verrà redatta una nuova indagine geologica da parte della Regione per capire l’intervento di messa in sicurezza da effettuare».
STRADA CHIUSA A OVINDOLI. La neve è caduta copiosa per tutto il giorno sul territorio di Ovindoli e l’Anas è stata costretta a chiudere la statale 696 “Del Parco Regionale Sirente-Velino” per il crollo di alberi. Il sindaco Simone Angelosante ha rivolto un appello: «La Statale 696 è chiusa perché si sono spezzati molti alberi ed è pericolosa. Abbiamo constatato che in molti si sono dimenticati delle regole anti-Covid. Troppi furbetti hanno cercato di raggiungere Ovindoli con la scusa di doversi allenare. Ricordo a tutti che è vietato e che saremo intransigenti perché c’è un importante rischio valanghe e sono vietate attività alpinistiche, sci fuoripista ed escursioni».
DISAGI PER L’ACQUA. Tornerà regolare questa mattina il flusso idrico nei Comuni serviti dalle centrali di sollevamento del “Liri e Roccacerro” dove persiste il guasto alla linea elettrica. La società E-distribuzione, a causa delle pessime condizioni meteo e vista la pericolosità dell'intervento, ieri pomeriggio ha dovuto sospendere i lavori che riprenderanno questa mattina. Il Cam ha comunicato che Cappadocia, le frazioni di Tagliacozzo, la zona Dolomiti d’Abruzzo di Sante Marie, le frazioni di Carsoli, Rocca di Botte, Pereto e Oricola potrebbero avere problemi con l’erogazione dell’acqua fino alla tarda mattinata.
AUTOSTRADA. Controlli a tappeto agli ingressi dei caselli autostradali per tutto il giorno. Le forze dell’ordine hanno monitorato i veicoli che entravano su A24 e A25 per verificare il corretto utilizzo degli pneumatici da neve o delle catene. Su tutta l’arteria autostradale sono entrati in azione 200 mezzi tra spazzaneve e spargisale.
Nella mattinata, per alleggerire il traffico, i mezzi pesanti provenienti da Roma sono stati fatti uscire a Carsoli, con disagi sulla Tiburtina, mentre nel pomeriggio è stato vietato l’accesso per tutti i veicoli a Valle del Salto e Tagliacozzo, in entrambe le direzioni.
ANIMALI LIBERATI. È stata liberata la strada d’accesso per raggiungere delle stalle alle porte di Castellafiume. Alcuni allevatori avevano lanciato un appello perché a causa della neve non potevano portare da mangiare ai loro animali. Ieri, grazie all’intervento di alcuni operai del Comune, la strada è stata liberata e gli animali sono stati messi al riparo e ristorati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

