Blitz a Pratola Peligna: preso con 2 etti di cocaina

20 Maggio 2022

Nei guai un napoletano residente a Valle Madonna. Lunga la lista dei clienti L’uomo è stato arrestato. La droga era nascosta nel cassetto di una credenza

PRATOLA PELIGNA. Nuovo arresto per droga a Pratola Peligna. Questa volta a finire nella rete della polizia è stato un uomo di origine napoletana, Francesco Esposito, residente da tempo nella cittadina peligna.
Nel corso di una perquisizione domiciliare i poliziotti sono andati a colpo sicuro tanto da recuperare oltre due etti di cocaina e vario materiale per il confezionamento delle dosi da rivendere nel mercato locale.
Il blitz da parte dei poliziotti del commissariato di Sulmona, coordinati dal vice questore Antonio Scialdone, è scattato intorno alle 21 di mercoledì a Valle Madonna, il popoloso quartiere dove risiede Esposito. Da tempo la polizia teneva d’occhio l’uomo, dopo le numerose segnalazioni arrivate dai residenti di un continuo via vai di persone tra le quali noti tossicodipendenti di Pratola e del circondario. Particolare che oltre a insospettire gli investigatori ha portato a intensificare i controlli con continui appostamenti finalizzati alla verifica della veridicità delle segnalazioni. E mercoledì sera i poliziotti, dopo aver atteso l’ok dalla centrale, sono entrati in azione bloccando per alcuni minuti tutte le vie di fuga dal palazzo. Rovistando nella casa di Esposito nascosti nel cassetto di una credenza c’erano circa due etti di cocaina, oltre a bilancini di precisione, carta stagnola e altro materiale utile al confezionamento delle droga in dosi destinate alla piazza peligna della spaccio.
Il napoletano è stato arrestato su disposizione del sostituto procuratore di Sulmona, Edoardo Mariotti.
Per Esposito il magistrato ha disposto gli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida e del processo con rito direttissimo.
Ulteriori accertamenti sono in corso per risalire alla provenienza della sostanza e ai potenziali acquirenti, molti dei quali sarebbero stati identificati attraverso le foto scattate dai poliziotti nel corso degli appostamenti e segnalati alla prefettura dell’Aquila come consumatori di sostanza stupefacenti.
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