Blitz antidroga davanti alle scuole dell'Aquila

La polizia a Colle Sapone: segnalati in prefettura 4 ragazzi (uno minorenne) trovati con hascisc
L’AQUILA. Un nuovo blitz antidroga ha confermato che il fenomeno dello spaccio tra i giovanissimi resta un problema reale da monitorare con la massima attenzione.
Infatti, nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura per la prevenzione e repressione di reati in materia di stupefacenti e soprattutto per contrastare il fenomeno del consumo e dello spaccio di droghe leggere nelle scuole, personale della Polizia di Stato ha effettuato dei controlli nei pressi del polo scolastico di “Colle Sapone”.
Dopo i servizi preventivi fatti qualche giorno fa, durante i quali è stata rinvenuta della sostanza stupefacente leggera all’interno di un istituto, questa volta il personale della Sezione antidroga della squadra mobile ha svolto un’attività repressiva mirata, effettuando dei controlli a campione tra i ragazzi che sostano la mattina nel piazzale del polo e nei pressi esterni dei vari istituti scolastici che si trovano in quell’area.
Un blitz che segue una serie di appostamenti e controlli preventivi.
L’attività svolta ha dato dei risultati: gli agenti, infatti, hanno sequestrato 15 grammi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana e hascisc, trovata in possesso di 4 studenti aquilani, di cui uno minorenne, nessuno dei quali ha precedenti penali; i ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura secondo quanto prevede la legge sugli stupefacenti.
Un intervento pianificato che poggia sulla consapevolezza che la circolazione di droga leggera nelle scuole esiste nonostante i controlli capillari e non va presa sottogamba.
Non a caso pochi giorni fa c’è stata un’altra operazione simile che ha dato dei frutti: cinque dosi di marijuana e 6 di hashish per 10 grammi circa sono state ritrovate nei bagni e nei cortili tra il Liceo artistico e l’istituto tecnico per Geometri dell’Aquila dai carabinieri del capoluogo che hanno effettuato controlli insieme al Nucleo cinofili di Chieti.
L’operazione ha riguardato circa 25 aule per un totale di circa 650 studenti.
Le indagini dei vari Corpi investigativi mirano soprattutto a capire chi siano i fornitori dello stupefacente a ragazzi che non sono ancora maggiorenni e, dunque, poco consapevoli di quello che rischiano.
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