Blitz degli ispettori Asl in trenta case di riposo

Al vaglio il rispetto delle misure di prevenzione anti-Covid 19 nell’area aquilana Finora non sono emerse violazioni di rilievo. Fedele (5Stelle): tutelare gli anziani
L’AQUILA. Raffica di controlli da parte degli ispettori Asl nelle case di riposo dell’Aquilano, una trentina, per verificare se sono state rispettate tutte le disposizioni a tutela degli anziani ospiti delle strutture per preservarli dai rischi del Covid-19. Ma anche per valutare l’adeguatezza di strutture oggi più che mai nel mirino visti i gravi fatti riscontrati in Lombardia.
Gli ispettori, secondo quanto si è appreso, hanno quasi completato l’opera per cui il loro lavoro è in dirittura finale. Un atto dovuto da parte dell’Azienda sanitaria soprattutto a fini preventivi contro la diffusione del virus.
Il tipo di controlli ha riguardato la situazione degli ingressi, il numero delle persone assistite in relazione agli spazi delle case di riposo con il rispetto delle distanze nei vari ambienti, l’effettivo uso delle mascherine, il funzionamento degli impianti, la situazione dei servizi igienici e, ovviamente, autorizzazioni varie. Ma anche il rispetto delle proporzioni tra il numero degli anziani e quello di chi li assiste.
Al vaglio l’adeguatezza del personale in servizio a svolgere attività assistenziali di quella natura, visto che talvolta si tratta di accudire persone non autosufficienti. Ai raggi X, inevitabilmente, anche il ruolo e le posizioni delle badanti.
Al momento non sono emerse inadempienze di particolare rilievo, se non alcune disfunzioni che, al momento, non sembrano destare particolare allarme. Non sono state riscontrate persone contagiate, anche se il giro dei controlli non è finito.
I verbali, con particolare riferimento a quelli dove sono state fatte delle contestazioni di natura amministrativa, verranno inviati alla prefettura e al sindaco, mentre, in caso di rilievi penali, gli atti sono spediti alla Procura della Repubblica.
Sulla vicenda dei controlli in queste strutture si registra un intervento del consigliere regionale dei 5 Stelle Giorgio Fedele. «Ho più volte segnalato all’assessore Verì e ai vertici dell’Asl», ha detto, «la necessità di controlli su tutte le strutture sanitarie e sociosanitarie, sia pubbliche sia private, presenti sul nostro territorio. Quanto purtroppo accaduto in altre regioni, con fenomeni di diffusione del contagio all’interno di case di riposo, ci obbliga a raddoppiare gli sforzi affinché i nostri anziani, ospiti nelle strutture della provincia dell’Aquila siano tutelati al massimo e protetti dal rischio di contagio. Per questa ragione non posso che accogliere positivamente la notizia dei controlli posti in essere dall’Asl 1».
«La Regione», conclude, «deve aumentare gli sforzi affinché tutte le strutture di assistenza siano controllate per verificare il rispetto di tutte le misure prescritte contro il diffondersi del Covid-19. La Regione ha l’obbligo di restare al fianco dei più deboli, soprattutto degli anziani che rappresentano la nostra memoria».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

