Blitz dei carabinieri ai Beni culturali Nel mirino ci sono le “gare a inviti”
I carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) hanno fatto un blitz, il secondo in pochi giorni, nella sede del segretariato dei Beni Culturali, che si trova a Villa Gioia, dove hanno acquisito...
I carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) hanno fatto un blitz, il secondo in pochi giorni, nella sede del segretariato dei Beni Culturali, che si trova a Villa Gioia, dove hanno acquisito una serie di documentazioni relative alle cosiddette gare a inviti.
Questo è l’undicesimo filone della mega inchiesta che la procura della Repubblica del capoluogo di regione ha avviato con una raffica di sequestri in una serie di uffici all’Aquila e Pescara inviando anche parecchi avvisi di garanzia. Un tema molto importante visto che talvolta ci sono degli appalti sostanziosi. In passato ci furono anche delle proteste in tal senso da alcuni imprenditori. C’era malcontento, sia per come erano state composte le griglie delle partecipanti, sia per i criteri di scelta che avrebbero comportato una rotazione ritenuta perlomeno discutibile. Per la verità pare che questa indagine non sia imperniata tanto su quelle proteste che furono più vibrate qualche anno fa ma, soprattutto, sulle intercettazioni che sono state fatte nei mesi scorsi e che hanno dato luogo a questa vicenda giudiziaria che sembra senza fine per via dei molteplici rivoli. Forse ora quelle proteste potranno essere riprese in considerazione da chi indaga. (g.g.)

