Blitz dei ladri allo chalet dell’Eremo
Presa tutta l’attrezzatura della cucina per un valore di 7mila euro
SULMONA. Hanno forzato la serratura e in tutta tranquillità hanno caricato gli elettrodomestici presenti nella cucina della struttura. Furto con scasso, nella notte tra sabato e ieri, allo chalet di Sant’Onofrio ai piedi dell’eremo di Celestino V. La struttura, punto di ristoro a servizio di turisti e visitatori dell’area celestiniana, è da tempo chiusa a causa delle lungaggini e dei problemi creati dalla burocrazia. E i ladri hanno avuto vita facile nell’agire, anche perché lo chalet si trova in una zona isolata. Dopo aver forzato la porta d’ingresso i ladri hanno portato via tutta l’attrezzatura a servizio della cucina del punto di ristoro: frigorifero, fornello e piastre di cottura, lavastoviglie e altri elettrodomestici per un valore di oltre settemila euro. A fare l’amara scoperta il custode, che ieri, quando ha raggiunto il piazzale per incamminarsi verso l’eremo, ha notato la porta dello chalet divelta e buttata giù. Subito ha avvertito i responsabili dell’associazione celestiniana che gestiscono la struttura, i quali, a loro volta, hanno chiamato i carabinieri. «Sono le conseguenze della sciatteria e del lassismo dovuti all’indifferenza della burocrazia che sta distruggendo il patrimonio culturale e ambientale del territorio», afferma il presidente dell’associazione celestiniana Giulio Mastrogiuseppe. «Chi si dovrebbe occupare di turismo pensa a incontrare i rappresentanti della Snam pronti a distruggere il nostro ambiente, dimenticando chi ha presentato l’unico serio progetto di sviluppo turistico del territorio che ha consentito al Comune di Sulmona di ottenere un finanziamento di 650mila euro nell’ambito del Masterplan». Oltre ai carabinieri, sul posto è intervenuto anche il sindaco Annamaria Casini che ha ribadito il suo impegno per sbloccare definitivamente la situazione. (c.l.)
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