Blitz nel covo dello spaccio: un arresto e cinque denunce

I carabinieri irrompono in una casa di Tempera: sequestrati cocaina e telefonini Il proprietario 58enne scontava i domiciliari, ma continuava a ricevere clienti
L’AQUILA. I carabinieri tenevano d’occhio l’abitazione di Tempera da diversi giorni, insospettiti da un via vai piuttosto insolito, anche in pieno giorno. Così venerdì hanno deciso di fare irruzione e le ipotesi investigative hanno trovato conferma. Sul tavolo della cucina c’era circa un etto di cocaina, un bilancino, sostanza da taglio e materiale per il confezionamento di dosi. Attorno al tavolo l’inquilino, un 58enne di Roma, E.P., arrestato con l’accusa di spaccio e detenzione di stupefacenti, e altre cinque persone, tutte denunciate. Secondo i militari del nucleo operativo e radiomobile dell’Aquila, che hanno portato a termine l’operazione antidroga, la casa di Tempera era un covo dello spaccio. I carabinieri hanno sequestrato anche dei soldi ritenuti provento dell’attività illecita. Sono stati inoltre sequestrati alcuni telefonini. Dalle memorie dei dispositivi, nel caso in cui la Procura lo ritenesse opportuno, potrebbero emergere dettagli per ampliare ancora di più l’attività investigativa. Le cinque persone denunciate arrivavano da Tempera, Paganica e L’Aquila, alcune tenute sotto osservazione perché sospettate di far parte di un giro di spaccio nel comprensorio. Ma è sulla figura del 58enne romano che si concentrano le indagini. Finito nei guai nella capitale, per un analogo reato, l’uomo si trovava agli arresti domiciliari proprio nella casa di Tempera (su disposizione del giudice del tribunale di Roma), dove aveva deciso di riprendere gli affari. (r.rs.)

