Bloccati con l’eroina in auto, due arresti

Ai domiciliari un uomo di 63 anni e un 40enne dopo un controllo all’uscita del casello autostradale L’Aquila Est
L’AQUILA. Due persone sono state arrestate dalla squadra Mobile con l’accusa di detenzione a fine di spaccio dopo essere state sorprese con la droga in automobile.
I due, Claudio Paolini di 63 anni e Bruno Scipioni di 40 sono stati fermati nei pressi del casello autostradale L’Aquila Est in occasione di un servizio di controllo del territorio disposto dal questore Gennaro Capoluongo per l’emergenza Covid-19.
Alla vista degli agenti di polizia i sospettati hanno manifestato un certo nervosismo e hanno tentato di occultare qualcosa nell’abitacolo.
Nel corso degli immediati accertamenti sono stati ritrovati all’interno dell’autovettura, due “dosi” di eroina per un peso lordo di circa 2,5 grammi e poi un ulteriore involucro di cellophane trasparente, con all’interno altri 35 grammi della medesima sostanza.
Gli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dal dirigente Marco Mastrangelo, pertanto, hanno deciso di effettuare approfondite perquisizione nelle abitazioni dei due aquilani che hanno consentito di ritrovare, nella dimora dell’ultra 60enne un bilancino di precisione digitale e 59 flaconi in vetro, da 20 mg ciascuno, contenenti metadone, quantità molto superiore a quella che l’indagato avrebbe potuto lecitamente detenere.
A seguito dell’attività investigativa svolta i due aquilani sono stati arrestati su disposizione del sostituto procuratore Roberta D’Avolio e condotti nelle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari: entrambi dovranno rispondere dell’illecita detenzione dell’eroina mentre il solo Paolini anche del metadone. Nella giornata di oggi ci sarà l’udienza di convalida del fermo di polizia giudiziaria. I due indagati saranno assistiti dall’avvocato di fiducia Antonio Valentini.
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