Bloccati i fondi per il Parco della Memoria
L’AQUILA. Chi si aspettava che il «Parco della Memoria» fosse pronto per il quinto anniversario del devastante sisma del 6 aprile 2009 è rimasto nuovamente deluso e, ancor peggio, dovrà attendere...
L’AQUILA. Chi si aspettava che il «Parco della Memoria» fosse pronto per il quinto anniversario del devastante sisma del 6 aprile 2009 è rimasto nuovamente deluso e, ancor peggio, dovrà attendere ancora a lungo. Il Parco che dovrebbe sorgere nell’area di piazzale Paoli, uno dei luoghi simbolo della tragedia aquilana, è scivolato in una serie di rinvii. Scelto il progetto dopo numerose proposte arrivate da tutta Italia e anche dall’estero, il nodo del problema sta nella messa a disposizione dei fondi stanziati, circa 300mila euro previsti per la realizzazione dell’opera. Le prime tre classificate, sui 45 partecipanti al bando, risultarono le proposte presentate, rispettivamente, da Manfredo Gaeta e Annalisa Di Luzio di Chieti, da Barnaby Gunning di Londra e da Mario Stigliani, come capofila di un gruppo di artisti di Matera. Oggi il progetto resta chiuso in un cassetto e lo sarà fin quando non si approverà il bilancio, come sostenuto dall’assessore comunale ai Parchi urbani e al verde pubblico Alfredo Moroni. «Il progetto è stato scelto e approvato già da diverso tempo», ha spiegato. «Una volta approvato il bilancio potremo avere la disponibilità dei fondi stanziati». I lavori della commissione, che si era insediata il 4 dicembre scorso, si erano chiusi alla vigilia del 6 aprile.
Tutti i commissari, data la valenza simbolica dell’opera, hanno prestato la loro collaborazione gratuitamente. L’assessore Moroni, che trovò le proposte valide e interessanti, non escluse l’allestimento di una mostra, indicando anche il Palazzetto dei Nobili come cornice dell’esposizione.©RIPRODUZIONE RISERVATA

