Bloccato il cantiere nel rione che si allaga: sono finiti i soldi

Esplode l’ira dei residenti: «A ogni pioggia fango in casa» Disagi da sei anni. Il sindaco Ranalli: «Problemi ereditati»
SULMONA. Tornano sul piede di guerra i residenti del quartiere tra via Sallustio e viale della Repubblica, alle prese da sei anni con i problemi e i disagi legati alla sistemazione della rete fognaria. Proprio ieri infatti l’assessore ai Lavori pubblici, Stefano Goti, e l’Ufficio tecnico del Comune hanno fatto sapere che i lavori avviati qualche tempo fa su via del Cavallaro non potranno essere ultimati “per mancanza di fondi”. Interessate al problema anche le abitazioni di via don Bosco, via Baden Powell e via San Polo. «In ottobre una ditta era stata incaricata di ultimare l’intervento sulla rete fognaria, a seguito dei danni che molte abitazioni e garage avevano subito a causa di forti piogge invernali», afferma il comitato dei residenti nato proprio in seguito ai danni subiti dalle precipitazioni, «adesso che restano da fare i lavori più urgenti ecco che veniamo a sapere che quei lavori non saranno fatti». In passato, proprio a causa dello scarso interesse da parte del Comune e dei continui allagamenti di cantine, garage e taverne, i residenti furono costretti a rivolgersi anche alla Procura chiedendo l’intervento della polizia sanitaria dell’Asl. Un fascicolo ancora aperto e tornato d’attualità dopo le ultime novità. I residenti puntano il dito nei confronti del Comune e delle varie amministrazioni che in questi anni hanno solo fatto promesse senza mantenerle. A dire il vero qualcosa si era mosso a seguito dell’interesse dell’attuale amministrazione che aveva stanziato fondi per la sistemazione del rione. Fondi che però non sono stati sufficienti a ultimare i lavori. «Qui si gioca sull’incolumità delle persone che vedono riversarsi nelle proprie abitazione melma ad ogni piccolo acquazzone» protesta il portavoce del comitato, Fidio Bianchi, «dove sono finite le assicurazioni pubbliche del sindaco Peppino Ranalli, date su un’emittente locale il 14 gennaio scorso? E soprattutto cosa pensano i giudici contabili di questo spreco di denaro pubblico in tre tempi, con ditte diverse e conseguente lievitazione dei costi per la realizzazione dei lavori?». Da Palazzo San Francesco il sindaco fa il pompiere invitando i residenti dell’area interessata ad avere ancora un po’ di pazienza. «Stiamo reperendo i fondi necessari per ultimare l’intervento», rassicura il primo cittadino, «capisco i disagi dei cittadini, ma devo dire che noi i problemi stiamo cercando di risolverli, anche quelli ereditati dalle passate amministrazioni».
Claudio Lattanzio
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