Blocco delle contabilità: i due uffici speciali in tilt

Ricostruzione, non c’è traccia del rinnovo dei conti in scadenza il 31 dicembre In ballo anche la questione del rinnovo del contratto al coordinatore dell’Usrc
L’AQUILA. Rischiano la paralisi i due uffici speciali che gestiscono la ricostruzione del territorio colpito dal terremoto del 6 aprile 2009: quello dell’Aquila (Usra) e dei Comuni del cratere (Usrc). Il tutto a causa del possibile blocco delle contabilità speciali attraverso le quali confluiscono i fondi stanziati dal governo per finanziare i progetti per la ricostruzione pubblica e privata.
I due conti sono in scadenza il prossimo 31 dicembre e non c’è traccia dell’attivazione di un percorso di rinnovo che è di competenza del ministero dell’Economia e delle finanze. Da mesi, secondo quanto confermato dai vertici dei due uffici, il monitoraggio ha evidenziato una buona cadenza nelle erogazioni e conseguentemente nell’attivazione di cantieri. Questa negativa eventualità giunge, tra l’altro, in un momento nel quale il contratto del responsabile dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere Paolo Esposito, è scaduto. In questo caso la competenza per l’eventuale rinnovo dell’incarico è della presidenza del Consiglio dei ministri.
Il manager pubblico, che ha gestito l’ufficio fin dalla sua costituzione, dallo scorso 30 novembre è in attesa del rinnovo del contratto. Al momento l’ipotesi più accreditata è quella della proroga del contratto a Esposito, visto che ad oggi l’eventualità di un cambio della guardia è stata da più parti esclusa.
Ma anche in questo caso più il tempo passa e più la “macchina” rischia il blocco alla luce del fatto che non c’è chi firma il rilascio delle pratiche.
L’Ufficio speciale per la ricostruzione, coordinato da Esposito, segue i 56 comuni del cratere e i 115 fuori da quell’area ma comunque coinvolti nel sisma.
Tornando alle contabilità in scadenza a fine anno, alla dead-line mancano non più di una quindicina di giorni lavorativi: se dovessero decadere, non si potranno riaccendere in tempi stretti e lo stanziamento dei fondi resterà paralizzato fino all’apertura dei nuovi conti.
L’ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila ha, invece, un titolare nel pieno del suo mandato. Si tratta di Raniero Fabrizi, dirigente del ministero delle Infrastrutture,subentrato lo scorso mese di febbraio a Paolo Aielli, che ha lasciato il coordinamento dell’Usra dopo la nomina di amministratore delegato dell’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato.

