Bollette e mutui Sospensione più lunga nel cratere

15 Novembre 2017

L’AQUILA. Sospensione più lunga per bollette e mutui, accelerazione della ricostruzione e soluzione al caso diventato famoso di “nonna Peppina”, la terremotata 95enne di San Martino di Fiastra...

L’AQUILA. Sospensione più lunga per bollette e mutui, accelerazione della ricostruzione e soluzione al caso diventato famoso di “nonna Peppina”, la terremotata 95enne di San Martino di Fiastra (Macerata), diventata simbolo degli sfollati perché «sfrattata» dalla sua casa in legno costruita vicino a quella danneggiata e che vive ora in un container per non abbandonare la zona dove ha vissuto. Sono alcune delle novità in arrivo per le aree colpite dal sisma del Centro Italia dello scorso anno, introdotte con un emendamento del governo al decreto fiscale che di fatto riscrive l’ultimo decreto terremoto e rivede diverse norme anche per le aree terremotate degli anni passati, compresi quelli dell’Aquila del 2009 e quelli dell'Umbria e delle Marche del 1997.
In primo luogo si prevede la sospensione fino al 2020 delle rate dei mutui sulle prime case e sulle attività produttive, inagibili o distrutte, inserite nelle zone rosse dei Comuni cratere del sisma del Centro Italia. Per gli edifici distrutti fuori dalla zona rossa c’è comunque la proroga della sospensione per tutto il 2018.
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