Bollette non pagate di Case e Map Il Comune rivuole 500mila euro

16 Maggio 2024

In arrivo una raffica di solleciti di pagamento per fatture insolute che furono inviate tra il 2018 e il 2021 È l’ultimo avviso con messa in mora prima di avviare il recupero attraverso l’Agenzia delle entrate

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila sta inviando solleciti di pagamento (per circa 500.000 euro) agli assegnatari degli alloggi del Progetto Case che non hanno pagato bollette, pur inviate, tra il 2018 e il 2021. Il sollecito di pagamento è anche messa in mora e, in caso di ulteriore inadempienza, la “riscossione” sarà delegata all’Agenzia delle entrate.
la riscossione
In una determina si legge che “per fronteggiare il contesto emergenziale sono stati realizzati, da parte del Dipartimento della Protezione Civile, complessi immobiliari distribuiti su 19 aree e 185 piastre denominato Progetto Case. Il 31 marzo 2010 il Dipartimento della protezione civile ha trasferito la gestione del patrimonio immobiliare del Progetto Case al Comune dell’Aquila. Con delibera di consiglio comunale del 2012 è stata approvata in via definitiva l’acquisizione al civico patrimonio dei moduli abitativi del Case. Pertanto, tutte le utenze delle parti centralizzate e condominiali risultano intestate al Comune dell’Aquila come da fatture rimesse dalle società fornitrici e tutte agli atti dell’ente. Gli assegnatari degli alloggi, sottoscrivendo il decreto di assegnazione, hanno espressamente accettato di rispettare tutte le norme regolamentari vigenti, nonché di corrispondere tutti i costi e i canoni dovuti. La riscossione di costi e canoni vengono gestiti direttamente dal Comune con l’ausilio della società partecipata comunale Sed spa”.
i mancati pagamenti
Dal controllo dei pagamenti relativi alle emissioni dal 2018 al 2021 «sono emersi assegnatari che non hanno effettuato il relativo pagamento, totale o parziale. Si è reso necessario, quindi, procedere all’elaborazione dei solleciti di pagamento prima dell’iscrizione a ruolo coattivo».
il caso dei CANONI
Tra gli argomenti che saranno portati in discussione nel prossimo consiglio comunale c’è anche il regolamento con cui viene rideterminato il canone mensile degli alloggi del Progetto Case e dei Moduli abitativi provvisori. Sono tenuti alla corresponsione del canone concessorio mensile, si legge nel nuovo regolamento, «tutti gli assegnatari di alloggi del Progetto Case e dei Map quale corrispettivo della concessione in uso. Il canone concessorio mensile tiene conto della situazione economica e sociale del nucleo familiare e dell’esigenza abitativa dei proprietari di immobili ancora inagibili a causa degli eventi sismici».
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