Bollette non pagate, il Cam a Luco stacca 500 contatori

6 Marzo 2020

Lotta ai morosi del servizio idrico per recuperare 1,2 milioni E ad Avezzano arriverà la polizia locale per mettere i sigilli

LUCO DEI MARSI. Stop all’erogazione dell’acqua al piccolo esercito di morosi (attorno a 500 per un credito di 1,2 milioni): dopo la campagna a tappeto ad Avezzano, dove le squadre degli addetti al distacco torneranno in azione con l’ausilio delle forze dell’ordine per sigillare i contatori degli utenti che hanno fatto resistenza, il Cam ha avviato l’operazione distacchi a Luco, uno dei comuni a più alta densità di morosi in rapporto alla popolazione. All’alba di ieri, quindi, le squadre degli addetti ai lavori sono entrati in azione: l’operazione dà il via all’operazione a tutto campo nella Marsica, dove s’annidano migliaia di scrocconi dell’acqua. «Il lavoro avviato dalla società», afferma Loreto Ruscio, il neo-consigliere di gestione del Cam, «è fondamentale per garantire il servizio e rispettare gli impegni messi nero su bianco nel concordato per pagare i creditori. Questo, però, è solo una parte del problema: il più grande è quello del sommerso, ovvero di persone fisiche, e non soltanto, allacciate abusivamente alla rete idrica, che usufruiscono di un servizio scaricando il costo nelle tasche della collettività».
Ora, però, la società di gestione del ciclo idrico presieduta da Manuela Morgante, chiamata a onorare il patto con i tanti creditori, per evitare il fallimento deve far cassa velocemente: un motivo in più per aggredire il problema. «Stiamo incrociando i dati», aggiunge Ruscio, «appena definito il quadro generale partiremo con un’azione a tutto campo per incastrare gli irregolari che, oltre a dover uscire allo scoperto e a pagare per il servizio e il consumo pregresso, saranno denunciati per furto di acqua».
Nelle casse disastrate del Consorzio acquedottistico manca qualche decina di milioni legati all’esercito dei morosi e degli abusivi che hanno contribuito a spingere la società sull’orlo del baratro: ora, però, per evitare il precipizio, il Cam ha dichiarato guerra a tutto campo verso gli irregolari dell’acqua.
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