Bollette non pagate, tasse in vista

De Matteis: morosità per 9 milioni, il debito ricadrà su tutti i cittadini
L’AQUILA. Il debito contratto dal Comune con banca Sistema per il pagamento all’Enel delle bollette arretrate degli alloggi del Progetto Case e Map potrebbe diventare un boomerang per i cittadini e trasformarsi in un ulteriore aggravio delle tasse. A lanciare l’allarme è il consigliere comunale di opposizione, Giorgio De Matteis (L’Aquila città aperta).
IL CASO. Il problema nasce dal fatto che il Comune dovrà restituire, in meno di tre anni, oltre 9 milioni di euro alla banca. Una somma che si prevede di recuperare attraverso la riscossione delle cartelle inviate ai morosi degli alloggi antisismici. Nei giorni scorsi è stata approvata, infatti, una delibera di giunta per dare il via libera alla proposta di transazione stragiudiziale rimessa dalla stessa banca. Il Comune dovrà estinguere il debito in 32 rate mensili da più di 270 mila euro ciascuna e un acconto pari a 500.000 euro. La banca rinuncerà, comunque, a oltre 600 mila euro sul totale degli interessi maturati (più di 1 milione) e sospenderà l’azione legale intrapresa nei confronti del Comune per il recupero dei crediti e dei relativi accessori.
AUMENTO DELLE TASSE? «La questione è stata discussa durante la prima commissione, insieme all’assessore Lelio De Santis e al suo staff», spiega De Matteis. «Se ci troviamo di fronte a questa situazione è perché il Comune non ha applicato criteri adeguati di controllo e di verifica della morosità. Mi chiedo: visto che i morosi non hanno pagato fino ad oggi chi ci garantisce che lo faranno nei prossimi mesi? Se questo non dovesse accadere potrebbe chiaramente manifestarsi la necessità o di alzare ulteriormente le tasse di tutti i cittadini o di ridurre i servizi. Insomma, il problema con ogni probabilità andrà a gravare sulle tasche degli aquilani e non dei morosi che continueranno ad essere tali».
PIGNORAMENTO? D’altra parte, se il Comune non rispettasse gli accordi presi con la banca potrebbe ritrovarsi pignorati i propri beni.
«Non possiamo dimenticare che l’ente è già stato condannato dalla Corte dei Conti per il mancato sfratto dei morosi di Progetti Case e map», continua il consigliere. «Posto di fronte al problema l’assessore non ha dato nessuna risposta concreta».
GARANZIE. In vista dell’approvazione del bilancio nel prossimo consiglio comunale (presumibilmente il 20 agosto), dunque, De Matteis chiede garanzie adeguate «affinché non sia il cittadino a doversi caricare ulteriormente l’onere di un Progetto Case che sarà gravante sulle tasche degli aquilani per i prossimi decenni a causa dell’incapacità dimostrata dal sindaco Massimo Cialente. Se questi 9 milioni dovessero andare a gravare sulle tasche di tutti gli aquilani, sarebbe per i cittadini non solo un danno ma anche una enorme beffa».
Michela Corridore
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