Bollette rifiuti a Celano, è lite sulle tariffe

Cotturone (Pd): scelta scellerata sulla tempistica. La replica del Comune: concessa la rateizzazione
CELANO. Scontro tra il Pd celanese e l’amministrazione comunale in merito alla tassa sui rifiuti recapitata in questi giorni nelle case dei cittadini. I celanesi devono pagare il saldo finale del 2015 e un acconto dell’80% per il 2016 sulla Tari (Tassa rifiuti). Il Pd locale attraverso il suo segretario Calvino Cotturone parla di scelta «scellerata» quella adottata dal sindaco Settimio Santilli e dall’amministrazione di chiedere ai cittadini il pagamento della tassa sui rifiuti con modalità e tempistiche «del tutto fuori luogo, considerando il difficile periodo economico che tutti stanno attraversando». «Come se non bastasse», aggiunge Cotturone, «cosa ancora più grave è che il nostro consigliere comunale Graziella Cantelmi, in mattinata (ieri per chi legge) si è recata in Comune per ottenere la determina al riguardo e si è sentita dire che tra qualche giorno la riceverà. Questo è un atteggiamento antidemocratico per ostacolare il lavoro dell’opposizione e danneggiare i contribuenti celanesi. Attendiamo la determina per entrare nello specifico, ma una cosa è certa: nessuno la può nascondere». Cotturone evidenzia che le richieste recapitate nel mese di aprile hanno scadenza 31 marzo e ricorda che in campagna elettorale l’attuale sindaco e amministrazione avevano promesso l’abbattimento delle tasse comunali, ma oggi chiedono l’acconto di pagamento della tassa sui rifiuti quando il Comune dovrebbe beneficiare dei soldi derivanti dal fotovoltaico». Sull’argomento è intervenuto anche Antonello Di Stefano del Pd celanese.
«Tra il 2015 e 2016 non ci sono stati aumenti», ha spiegato il consigliere con delega alle Finanze, Cinzia Contestabile, «in questi giorni i cittadini si sono visti recapitare il saldo finale del 2015 sulla tassa rifiuti e l’acconto dell’80% di quella del 2016, una necessità dettata dal fatto che i Comuni oggi si devono adeguare alla normativa contabile entrata in vigore proprio in questo anno». Una tematica nella quale è intervenuto anche il primo cittadino Settimio Santilli, il quale non ha risparmiato critiche a chi, a suo dire, sta cercando in queste ore, di creare confusione tra i cittadini solo a mero scopo propagandistico e politico, strumentalizzando l’invio delle bollette della Tari. Santilli invita a tal proposito i cittadini a recarsi negli uffici comunali per ogni informazione e chiarimento in merito a questa situazione. «La nostra amministrazione», ha dichiarato, «qualche idea ha già mostrato di averla e di renderla concreta a favore dei cittadini. La giunta comunale, infatti, ha ratificato la possibilità di rateizzare il bollettino. Chi vuole può rivolgersi agli uffici comunali appositamente istruiti recandosi presso l’ufficio tributi sito nel Palazzo Don Minozzi tutti i giorni, dalle 10 alle 13 per concordare il pagamento di massimo tre rate, entro il 2016, senza maggiorazioni o sanzioni per i contribuenti in regola con i pagamenti. Non solo. Come promesso in campagna elettorale, confermo che l’impegno dei cittadini nel fare raccolta differenziata sarà contraccambiato, nell’arco del mio mandato di 5 anni, con l’abbassamento graduale della tassa dei rifiuti». Intanto entro fine mese dovrebbe tenersi il consiglio comunale nel quale si andrà a votare il bilancio di previsione nel quale sicuramente si ritornerà sulla vicenda Tari.
Dante Cardamone
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