Bolli auto, come uscire dal caos Ma è possibile pagare solo online

Prevista la cancellazione di sanzioni e interessi negli anni 2009 e 2010: richieste entro il 31 luglio Domande sul sito dell’Agenzia delle entrate, ecco cosa serve. Confermata la rateizzazione fino al 2024
L’AQUILA. Poco più di un mese e scadrà il termine ultimo per richiedere l’agevolazione sui bolli auto non pagati relativi agli anni 2009 e 2010. I contribuenti potranno inoltrare la richiesta entro il prossimo 31 luglio, per non incorrere nel pagamento di sanzioni e interessi. È quanto previsto dalla legge approvata dal consiglio regionale per evitare la stangata a oltre 40mila cittadini residenti nel cratere sismico.
La scadenza
Per poter usufruire dell’agevolazione (al netto di sanzioni e interessi e con una quota capitale ridotta del 40 per cento) approvata dal consiglio regionale, i contribuenti dovranno presentare la domanda di adesione entro il 31 luglio in maniera telematica. Dovrà essere specificata, inoltre, la modalità con la quale si vorrà liquidare l’imposta, vale a dire in un’unica soluzione (al 31 ottobre 2023) o in tre rate, la prima con scadenza il 31 ottobre, la seconda il 30 novembre e l’ultima il 31 gennaio 2024.
In caso di pagamento rateale sono dovuti gli interessi al tasso del 2 per cento annuo. La Regione non ha però previsto alcun rimborso per chi ha già versato l’intera somma.
Modalità telematica
La richiesta va presentata in modalità «esclusivamente telematica».
A chiarirlo è la stessa Regione: «Accedendo all’area riservata del sito internet www.agenziaentrateriscossione.gov.it (con Spid, carta nazionale dei servizi, carta di identità elettronica e per gli intermediari abilitati anche con le credenziali di Agenzia delle entrate) i contribuenti», scrive l'ente, «anche nel caso in cui non avessero ancora ricevuto la notifica della relativa cartella di pagamento, troveranno nella sezione “Definizione agevolata” alla voce “Dichiarazione di adesione alla Definizione agevolata Abruzzo - Legge regionale n. 23/2023” un servizio dedicato dove consultare tutti i carichi “definibili” e attraverso il quale, con la semplice selezione delle cartelle, è possibile presentare la domanda di Definizione agevolata».
le cifre
La legge regionale prevede sconti per 1,8 milioni di euro, sul totale dei cinque che la Regione avrebbe dovuto incassare dalle oltre 40mila cartelle inviate nelle case dei contribuenti dell’Aquila e degli altri comuni del cratere. Sarà la Regione a farsi carico della differenza, spalmandola in sei esercizi finanziari. Nessuna agevolazione, invece, per quanto riguarda i cittadini che hanno perso le automobili nel sisma. Per questi, il consiglio comunale dell’Aquila - tramite un ordine del giorno approvato all’unanimità - aveva proposto la rottamazione totale (quota capitale, sanzioni e interessi) delle cartelle esattoriali. Ma i possessori dei veicoli distrutti dalle macerie - secondo quanto specificato dalla Regione - avrebbero dovuto chiedere l’inserimento del veicolo in un apposito elenco dell’Automobile club dell’Aquila per provvedere alla demolizione.
la legge
Dopo il via libera in giunta, la legge sui bolli auto è stata approvata dal consiglio regionale e prevede un regime agevolativo speciale regionale per le cartelle di pagamento riferibili alla tassa automobilistica dovuta dai contribuenti residenti nel cratere relativamente alle annualità 2009 e 2010 e già recanti un importo ridotto al 40 per cento di quello originariamente previsto.
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