Bollo 2009 e 2010 ai terremotati: 48 ore per approvare gli sconti Scadono domani le prime cartelle sulla tassa automobilistica ricevute dagli aquilani a fine marzo Ma la legge regionale per eliminare gli interessi e le sanzioni non è stata ancora votata in consiglio

L’AQUILA. Solo 48 ore. Poi scadranno le prime cartelle per il bollo auto 2009 e 2010 ricevute dai terremotati dell’Aquila e del circondario. Mentre la legge regionale per eliminare interessi e...
L’AQUILA. Solo 48 ore. Poi scadranno le prime cartelle per il bollo auto 2009 e 2010 ricevute dai terremotati dell’Aquila e del circondario. Mentre la legge regionale per eliminare interessi e sanzioni non è stata ancora approvata definitivamente in consiglio. Dopo la beffa, quindi, regna l’incertezza.
A far emergere il problema, nei giorni scorsi, è stato il consigliere del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci. «Era stata comunicata l’approvazione di un disegno di legge della giunta che “rottamava” le cartelle esattoriali, riducendo il pagamento al solo 40% del dovuto, come era avvenuto, grazie al centro-sinistra, per tutto il problema delle tasse post-sisma», scriveva giovedì il consigliere di opposizione, continuando «Il disegno di legge doveva arrivare in commissione nei giorni scorsi per poi approdare in Consiglio ed essere approvato in tempo utile: infatti le prime cartelle sono arrivate tra il 22 e il 23 di marzo intimando 60 giorni di tempo per adempiere. Si trasmetta immediatamente il disegno di legge, si convochi d’urgenza una commissione straordinaria per esaminarlo e lo si porti in consiglio per l’approvazione. Subito».
L’appello era diretto in particolare all’assessore regionale al Bilancio Mario Quaglieri. Proprio lui aveva segnalato l’imminente approvazione definitiva in consiglio del progetto di legge. «Proprio considerando la peculiare condizione socio-economica delineatasi a seguito degli eventi sismici del 2009 nelle aree del “cratere”, oltre che la congiuntura definitasi in virtù della pandemia, che hanno inciso fortemente sul territorio, per agevolare i contribuenti interessati l’amministrazione regionale ha ravvisato la opportunità di prevedere, in analogia a quanto in tal senso stabilito dalla legge di Bilancio dello Stato per il 2023 relativamente ad altri tributi nazionali, un regime agevolativo speciale regionale anche per le cartelle di che trattasi, disponendo la cancellazione degli importi dovuti a titolo di interessi e di sanzioni, con conseguenti minori entrate quantificate complessivamente in € 1.800.000,00, che l’ente ha provveduto a coprire con risorse proprie», scriveva Taglieri una settimana fa, ricordando come il disegno di legge fosse stato licenziato dalla giunta del presidente Marco Marsilio nella seduta del 6 aprile scorso, 14° anniversario del sisma.
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