Bonifica del laghetto, si bussa in Regione

5 Ottobre 2019

Vertice tra Comune di Pescina, Consorzio e Genio civile: intesa sull’urgenza, ma servono 50mila euro

PESCINA. Comune, Consorzio di bonifica e Genio civile concordi sulla necessità di procedere velocemente con la bonifica del laghetto lungo il fiume Giovenco: gli Enti però non hanno i fondi necessari, quantificati in circa 50mila euro, quindi preparano un appello alla Regione, affinché apra i cordoni della borsa per svuotare il laghetto, ripulito 20 anni fa l’ultima volta. «Confidiamo in un sostegno della Regione», afferma il sindaco Stefano Iulianella, promotore del summit in municipio dove hanno partecipato il presidente del Consorzio, Dario Bonaldi, e l’architetto Gilberto Di Giorgio del Genio civile, «poiché gli Enti devono fare i conti con le ristrettezze del bilancio. Chiederemo un incontro urgente per illustrare la situazione e i rischi per la popolazione in caso di nuove esondazioni».
L’anno scorso, infatti, il centro siloniano fu invaso dall’acqua e dal fango portati dalla piena provocata dalle piogge incessanti anche sul versante alto: l’esondazione in tre punti, nella parte alta del centro storico, vicino alla scuola e alla fine del paese, è ancora nella mente di tutti a Pescina.
«Il dragaggio e la pulizia del laghetto», aggiunge Iulianella, «rappresentano un obiettivo importante per prevenire le possibili esondazioni, anche se, in caso di eventi di portata eccezionale, potrebbe non bastare a evitare rischi. L’operazione, però, va fatta anche per la valorizzazione del laghetto e del fiume Giovenco in chiave turistica e sportiva». Qui, infatti, si svolgono numerose manifestazioni di pesca sportiva che attirano tanti appassionati anche da fuori regione. La mitigazione del rischio sul fiume Giovenco, comunque, è inserita anche nel piano triennale del Genio civile, ma il problema è sempre lo stesso: i fondi.
In attesa dell’auspicata soluzione dell’annoso problema i soci del circolo di pesca “Fabrizio Di Nino” mantengono alta la guardia. «Non molleremo la presa fino alla bonifica del laghetto», dichiara il presidente Adamo Sambenedetto, «pronti a manifestare se chi di dovere non passerà dalle buone intenzioni ai fatti concreti». Per l’operazione bonifica del laghetto il consigliere regionale Silvio Paolucci ha chiesto all’assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, di aprire i cordoni della borsa attraverso un apposito emendamento per gli interventi di valorizzazione e miglioramento ambientale delle opere irrigue del Fucino. (m.s.)
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