Bonus spesa, l’avviso resta aperto fino a esaurimento fondi

15 Aprile 2020

AVEZZANO. Esame supplementare in corso sulle 199 domande di bonus alimentari “congelate” dal Comune in prima battuta perché non in regola: l’operazione avviata ieri, dopo la pausa delle festività,...

AVEZZANO. Esame supplementare in corso sulle 199 domande di bonus alimentari “congelate” dal Comune in prima battuta perché non in regola: l’operazione avviata ieri, dopo la pausa delle festività, dovrebbe concludersi entro un paio di giorni, con il via libera o l’esclusione. Entro la fine della settimana, quindi, dovrebbe scattare la consegna dei nuovi bonus. Per analizzare le varie posizioni, non solo sul fronte dei bisogni, dove le valutazioni sono affidate alle assistenti sociali, il commissario Mauro Passerotti ha istituto un gruppo di lavoro con il compito di verificare la regolarità delle istanze. «Vista la situazione non sarà un esame ai raggi X», fanno trapelare dal Comune, «però stiamo parlando sempre di soldi pubblici». Quasi a dire: non siamo un bancomat dove chiunque può prelevare senza un minimo di controlli, anche per tutelare chi ne ha veramente bisogno. In attesa del responso finale, sulle ultime richieste d’accesso agli aiuti alimentari stabiliti dall’ente guidato dal commissario Passerotti, nell’ambito dei 289mila euro concessi dal governo per aiutare i nuovi poveri da coronavirus, a Palazzo di città continuano ad arrivare istanze. L’avviso, infatti, resta aperto fino ad esaurimento dei fondi dello Stato, mentre Passerotti ha assicurato, in caso di necessità, di essere pronto a mettere a disposizione fondi del Comune. Una opzione possibile ricorrendo ai risparmi indotti dal coronavirus, o rimodulando qualche finanziamento ottenuto dall’Ente per i progetti in campo sociale. Anche la Regione, comunque, potrebbe fare la sua parte. (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.