Borgo di Marano in abbandono Gli abitanti: lasciati soli da tutti
MAGLIANO DE’ MARSI. Borgo abbandonato e proteste dei residenti. È quanto accade nella frazione sorta secoli fa intorno al Castrum Marani. Fino al 1960 Marano brulicava di gente, ma oggi si contano...
MAGLIANO DE’ MARSI. Borgo abbandonato e proteste dei residenti. È quanto accade nella frazione sorta secoli fa intorno al Castrum Marani. Fino al 1960 Marano brulicava di gente, ma oggi si contano solo una decina di abitanti stabili. In paese ancora non arriva il metano. La strada di collegamento con la Cicolana è ridotta a una groviera, parapetti dei muraglioni crollati, uno completamente rotto da un paio d’anni e pericolosissimo per la circolazione. «Un’opera inutile», afferma un abitante del paese, «realizzata deturpando il borgo visto che l’antichissimo e originale selciato è stato ricoperto da una malta. Le vie sono infestate dalle ortiche e mai una visita del primo cittadino o di un assessore». In paese esiste un’amministrazione separata dei beni di uso civico che, secondo i residenti, non vigila adeguatamente sulle ditte boschive. «Eppure», aggiungono i pochi abitanti, «qui l’ Imu è al 6 per mille, la Tasi al 9,60 e paghiamo una quota fissa a bimestre per acqua e depurazione, neanche fossimo in Costa Smeralda». Così c’è chi propone lo scioglimento dell’amministrazione separata sollecitando, però, maggiore cura da parte del Comune. (p.g.)
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