Borse di studio, studenti in sit-in L’Adsu: presto saranno erogate

L’AQUILA. Gli studenti universitari abruzzesi protestano contro la Regione Abruzzo per chiedere l’erogazione delle borse di studio. Dopo il presidio all’esterno di palazzo dell’Emiciclo, una...
L’AQUILA. Gli studenti universitari abruzzesi protestano contro la Regione Abruzzo per chiedere l’erogazione delle borse di studio. Dopo il presidio all’esterno di palazzo dell’Emiciclo, una delegazione di giovani, composta da alcuni rappresentanti di Udu L’Aquila, Udu Teramo e 360 gradi Chieti Pescara, è stata audita nella quinta Commissione.
Con loro anche Barbara Stella, consigliere regionale del M5s: «Da anni denunciamo i gravissimi ritardi che compromettono il futuro dei nostri giovani che a causa del pressappochismo cronico di questo governo di centrodestra non riescono a far fronte alle spese per pagare affitto, materiale didattico e tutto quanto necessario per poter proseguire gli studi con dignità e serenità». La consigliera pentastellata sottolinea che «più di 2.300 studenti della nostra regione, infatti, non hanno ancora ricevuto un euro a distanza di oltre tre mesi dall’erogazione della prima rata. Per non parlare degli oltre 600 studenti dell’Università Chieti – Pescara, lasciati in attesa, da oltre un anno, delle borse di studio dello scorso anno accademico».
«Le borse di studio per l’anno accademico 2022/2023 saranno erogate in tempi rapidissimi», ha sottolineato l’Adsu in una nota dopo il confronto con le associazioni studentesche Udu ed Eolo, che si è svolto a nella sede della ex residenza Campomizzi. «Posso affermare», spiega la presidente Eliana Morgante, «che la nostra iniziativa, la prima del genere, di coinvolgere con successo gli studenti ‘esterni’ è stata molto positiva e proficua, sia per il clima propositivo e cordiale, per i risultati raggiunti». Un nuovo incontro è stato fissato al 19 aprile. (l.p.)
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