Boscaiolo travolto dall’albero: in quattro rischiano il processo
ATELETA. Si è chiusa con quattro richieste di rinvio a giudizio l’inchiesta avviata dalla procura sulla morte di Nino Mastropietro, boscaiolo di 26 anni, deceduto nel 2018 ad Ateleta mentre stava...
ATELETA. Si è chiusa con quattro richieste di rinvio a giudizio l’inchiesta avviata dalla procura sulla morte di Nino Mastropietro, boscaiolo di 26 anni, deceduto nel 2018 ad Ateleta mentre stava tagliando un albero. Il giovane morì sul colpo, schiacciato dal tronco che il padre ed il fratello avevano tagliato qualche istante prima. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, che si occuparono delle indagini il boscaiolo, impegnato a lavorare per conto dell’azienda di famiglia, non aveva fatto in tempo a spostarsi ed era stato colpito al capo dall’albero in caduta. A constatare il decesso furono i medici del 118 intervenuti sul posto. A conclusione delle indagini la Procura ha chiesto il processo per quattro persone, rispettivamente titolare e dipendente della ditta appaltatrice e due dottori forestali che avevano ordinato l'abbattimento dell’albero.
Stralciata la posizione del padre del 26 enne che era stato iscritto sul registro degli indagati ma, all’esito della perizia svolta sullo stato dei luoghi e ottenuta dal suo legale, Alessandro Troilo, è stato scagionato dalla pesante accusa con l’ordinanza di archiviazione che ha emesso il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sulmona. (c.l.)

