«Boschi venga da noi e racconti la verità»

13 Novembre 2014

L’AQUILA. «Lo Stato si autoassolve e se la ride. Da anni. La sentenza del processo di appello alla Commissione Grandi Rischi rappresenta l'ennesimo schiaffo dello Stato alla popolazione aquilana». Lo...

L’AQUILA. «Lo Stato si autoassolve e se la ride. Da anni. La sentenza del processo di appello alla Commissione Grandi Rischi rappresenta l'ennesimo schiaffo dello Stato alla popolazione aquilana». Lo afferma in una lettera il Comitato 3.32. «Una commissione di esperti, «prosegue la nota «che non avrebbe, naturalmente, dovuto prevedere il terremoto - come è stato strumentalmente scritto da alcuni media ma che ha avuto la colpa di aver rassicurato i cittadini. Una commissione che, come è stato evidenziato anche dalle intercettazioni telefoniche, era stata inviata all'Aquila per "un'operazione mediatica", trasformando inoltre le legittime preoccupazioni della popolazione in un problema di ordine pubblico da reprimere. La responsabilità politica di quella riunione fu di Guido Bertolaso, che ordinò agli esperti - piegati al potere - di recarsi in città, per sbrigarsela con una finta riunione di mezz'ora. Guido Bertolaso, noi non ti dimentichiamo. Al di fuori delle aule dei tribunali, la storia ti condanna. Così come condanna chi come Enzo Boschi, oggi e solo oggi, annuncia di voler rivelare i particolari di questa storia", sostenendo che "noi scienziati siamo stati usati", che quella del 31 marzo fu una "riunione politica", che allora "non fu riportato all'opinione pubblica quanto invece accadde davvero in quella riunione" Boschi, cosa è accaduto davvero in quella riunione? Vieni all'Aquila e dicci la verità. Anche perché nel verbale, firmato il 6 aprile 2009, ed acquisito come prova, ci sono comunque frasi dal sapore rassicurante e pseudo scientifiche in cui Boschi afferma: "Escluderei che lo sciame sia preliminare di eventi". Perché lo ha escluso? Scientificamente non ha senso».

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