Botte al nonno per ottenere soldi

25 Febbraio 2020

Un uomo di Carsoli finisce sotto processo con l’accusa di estorsione

CARSOLI. Sarà sottoposto a giudizio immediato con l’accusa di aver derubato il nonno e picchiato la zia per farsi consegnare del denaro. Davanti al giudice, il 14 maggio prossimo, dovrà presentarsi un uomo di Carsoli che è accusato di estorsione nei confronti dei familiari. Si tratta di G.A., 32 anni, che avrebbe più volte vessato e aggredito i parenti allo scopo di ottenere del denaro. In diverse occasioni, infatti, secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri della stazione di Carsoli e della compagnia di Tagliacozzo, ha intimidito il nonno facendosi consegnare, ogni volta, un centinaio di euro, arrivando a minacciarlo in caso di rifiuto. Inoltre, il 32enne avrebbe aggredito la zia che, dopo essersi rifiutata di dargli i soldi, è stata picchiata al punto da finire al pronto soccorso con una prognosi di una quindicina di giorni. Secondo la ricostruzione dei fatti, i due familiari del giovane in un primo momento non hanno denunciato l’accaduto, ma successivamente, esasperati della situazione e delle continue richieste di denaro, si sono rivolti alle forze dell’ordine. Erano infatti sempre più terrorizzati dall’atteggiamento del nipote che continuava imperterrito a vessarli per ottenere il denaro. Il giudice ha deciso per il giudizio immediato. (p.g.)
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