Botte davanti ai giudici del tribunale

8 Ottobre 2014

Scene da Far west durante l’udienza, si discuteva di un assegno di mantenimento

SULMONA. Se le sono date di santa ragione davanti a giudici e avvocati mentre era in discussione la richiesta di variazione degli alimenti destinati alla figlia. Non marito e moglie come la vicenda farebbe pensare, ma il padre della ragazza beneficiaria dell’assegno e l’uomo che nel frattempo ha risposato la sua ex. I due uomini, entrambi di Pratola Peligna, di 53 e 50 anni, si sono esibiti in un violento fuori programma picchiandosi nei corridoi del palazzo di giustizia.

Sono volate anche alcune sedie che, per fortuna, non hanno colpito nessuno. Proprio mentre il presidente del tribunale, Giorgio Di Benedetto, era accorso fuori dall’aula sospendendo momentaneamente l’udienza di un processo, per controllare cosa stesse accadendo. A separare i due contendenti, che per alcuni minuti hanno trasformato il secondo piano del palazzo di giustizia in un saloon da film western, ci hanno pensato un avvocato e alcuni impiegati del tribunale, i quali sono intervenuti con grande coraggio rischiando di prendere anche qualche cazzotto. Ad avere la peggio il marito separato, che ha riportato un grosso bernoccolo sulla fronte. Tutto è iniziato alla presenza del 50enne, che, ieri mattina, a sorpresa, si è presentato in tribunale per conoscere l’esito della istanza con cui l’ex marito della sua attuale compagna, aveva chiesto di poter intestare direttamente alla figlia maggiorenne, che non vive più con la madre, l’assegno per il suo mantenimento. Se ne riparlerà alla prossima udienza: la decisione, infatti, è slittata proprio a causa della scazzottata.

Claudio Lattanzio

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