Botte fra rivali in amore Condannati entrambi
SULMONA. Condannati entrambi e senza la possibilità di poter chiedere alcun tipo di risarcimento. Si è chiusa con una sentenza a sorpresa la vicenda in cui erano coinvolti Daniele Savese e Massimo...
SULMONA. Condannati entrambi e senza la possibilità di poter chiedere alcun tipo di risarcimento. Si è chiusa con una sentenza a sorpresa la vicenda in cui erano coinvolti Daniele Savese e Massimo Cianfaglione, i due giovani che avevano pesantemente litigato per una donna. Il primo accusato di tentato omicidio è stato condannato a due mesi di reclusione, mentre l'altro a un mese per eccesso di legittima difesa. Il pubblico ministero, Stefano Iafolla, al termine della sua requisitoria, aveva chiesto l’assoluzione per Cianfaglione e quattro anni di carcere per Savese. Tutto scaturì da una lite nel maneggio di Savese nell’agosto 2011. Motivo del contendere una ragazza di Bagnaturo poi diventata la compagna di Cianfaglione. Nel processo è emerso che al momento dell’irruzione nel maneggio, Cianfaglione impugnava una chiave inglese con la quale avrebbe minacciato Savese. Quest'ultimo si sarebbe difeso colpendo il rivale con un bastone. Cianfaglione finì in coma all’ospedale. Savese fu arrestato. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

