Botte nel tunnel, racconto choc del 39enne

11 Maggio 2023

L’uomo picchiato da una baby gang: «Violenza scatenata da uno sguardo e nessuno mi ha soccorso»

AVEZZANO. «Penso che tutto sia accaduto solo perché per una casualità ho alzato lo sguardo verso di loro». Inizia così il racconto choc del 39enne avezzanese aggredito da una baby gang in pieno giorno, mentre tornava a casa, e picchiato selvaggiamente con pugni sul volto. Nella sua denuncia alla polizia locale, che ha individuato e identificato i cinque minorenni, si è detto incredulo per l’inaudita violenza della baby gang. E tutto senza un motivo. «Stavo solo tornando a casa. E la cosa peggiore è che nessuno si è fermato a soccorrermi». Tutto ciò nonostante la zona fosse piena di gente a quell’ora, subito dopo le 13. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia locale di Avezzano che hanno avviato le indagini sull’aggressione che hanno portato all’individuazione di cinque minorenni di origini marocchine, ma tutti cittadini italiani. Uno di loro, un 16enne di San Benedetto dei Marsi, è stato denunciato con l’accusa di lesioni aggravate, mentre la posizione degli altri quattro e all’esame degli investigatori. Le telecamere del circuito cittadino hanno ripreso alcuni momenti dell’aggressione, in particolare gli istanti in cui il 39enne veniva colpito al volto in modo repentino dal minorenne denunciato, prima che tutti si allontanassero dal posto. A scatenare la violenza sarebbe stato dunque uno sguardo non gradito dai teppisti. «Che ti guardi?», si è sentito dire il 39enne. E quando ha provato a spiegare che non c’era motivo di creare problemi è stato picchiato, senza neanche avere il tempo di rendersene conto, finendo a terra sanguinante e con il naso fratturato. Tutto è durato pochi secondi, poi la fuga della baby gang. Il ferito ha riportato un trauma facciale grave e diverse fratture con una prognosi di circa tre settimane. Determinanti nell’indagine lampo della polizia locale, capitanata dal comandante Luca Montanari, le immagini delle telecamere distribuite nella zona. Al vaglio degli investigatori anche la posizione degli altri quattro componenti della gang che avrebbero distratto il 39enne dando modo al loro complice di pestarlo. Non è escluso che nei confronti dei cinque possa scattare la misura del Daspo urbano, con il divieto di accedere in città. (p.g.)
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