Bracconaggio, 65 multati nel 2022

Un cacciatore denunciato: portava un fucile automatico nel Parco
L’AQUILA. Nell’arco del 2022 sono stati numerosi i controlli antibracconaggio eseguiti dai carabinieri forestali del gruppo dell’Aquila. Complessivamente, nell’anno appena trascorso, su questo fronte, sono stati effettuati 2.274 servizi caccia e pesca e controllate 882 persone. Sono state 65 le sanzioni amministrative comminate per un importo complessivo di circa 5.500 euro. Una persona è stata denunciata all’autorità giudiziaria ed è stato eseguito il sequestro di un’arma. «La fauna selvatica omeoterma», scrivono i carabinieri forestali, «è tutelata non solo da leggi nazionali e regionali ma anche da direttive e regolamenti europei». Sulle linee europee di indirizzo, si è appena conclusa la prima fase dell’operazione “Fauna sicura” 2023 che ha visto coinvolte le diverse stazioni del territorio aquilano. Nel corso di questa campagna, svolta dal primo al 10 gennaio scorsi, i militari hanno effettuato 112 controlli sull’attività venatoria, elevando 13 multe (complessivamente circa 1.500 euro). La forestale di Rocca di Mezzo ha inoltre deferito all’autorità giudiziaria S.B., 41 anni, per aver introdotto un fucile automatico nel parco Sirente Velino, nel comune di Ovindoli, senza autorizzazione.
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