«Bretella costosa e poco efficace»

18 Ottobre 2017

Gentile (Comunità montana): collegamenti ferroviari più veloci con minore spesa

SULMONA. Dieci punti per rilanciare i collegamenti ferroviari del Centro Abruzzo e in particolare quello tra L’Aquila e Pescara, senza dover per forza realizzare la contestata bretella Sulmona.
A mettere nero su bianco il commissario della Comunità montana peligna Eustachio Gentile che ha scritto a Maurizio Gentile amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana. «La bretella dal costo di 11,5 milioni porterebbe alla riduzione di soli 10 minuti nelle corse da Pescara all’Aquila. Un tempo recuperabile con altri interventi come l’elettrificazione e ammodernamento della L’Aquila-Sulmona. Inoltre», continua, «per la nuova stazione sulla bretella si dovrà realizzare una strada di collegamento ma non sappiamo quanti saranno i passeggeri nel futuro. Per questo credo sia necessario avere prima di tutto una stima su costi-benefìci. Inoltre, si potrebbe realizzare una stazione nei pressi della caserma dei vigili del fuoco a Sulmona dove una volta c’era quella di Introdacqua. Si può, inoltre, velocizzare i collegamenti acquistando treni ad assetto variabile che possono essere più competitivi rispetto al trasporto su gomma anche nel tratto ferroviario Pescara e Roma. Qui l’arrivo e partenza dalla Capitale dovrebbe essere previsto a Roma Termini, com’era una volta quando i treni impiegavano 3 ore e 10 minuti per raggiungerla. E ancora si potrebbe risolvere il problema dello “sviamento” tra Manoppello e Pescara che riporterebbe i treni a viaggiare tra i 130-150 chilometri orari, aumentare la velocità dei treni tra San Demetrio e L’Aquila e raddoppiare la Sulmona-Pescara». Gentile suggerisce, infine, di «centralizzare i controlli dei mezzi in movimento, velocizzare gli scambi all’ingresso della stazione di Sulmona, collegare la Valle Peligna all’aeroporto e mettere in servizio i pendolini che nelle zone di montagna sono più efficaci». (f.c.)
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