Brucia l’auto nel garage di un’abitazione Intervento dei vigili in via Sirente

Per il suo ultimo viaggio Paolo Rossi (foto) ha indossato la tuta della Federazione italiana giuoco calcio. Centinaia di persone hanno gremito la basilica di San Bernardino, in centro storico, per i...
Per il suo ultimo viaggio Paolo Rossi (foto) ha indossato la tuta della Federazione italiana giuoco calcio. Centinaia di persone hanno gremito la basilica di San Bernardino, in centro storico, per i funerali di Paolo Rossi, bandiera dell’Aquila calcio e uomo di sport conosciutissimo in città, scomparso l’altro ieri all’età di 77 anni. Un fiocco rossoblù sulla bara durante la funzione religiosa celebrata dal rettore di San Bernardino, padre Francesco, davanti a tanti giocatori. Paolo Rossi era «un padovano tutto cuore che amava L’Aquila più degli stessi aquilani». Così lo ha ricordato, al termine della funzione religiosa, il giornalista Dante Capaldi. «Ricordo quando arrivò all’Aquila, di come fu folgorato da questa città. Lui era un uomo di sport e un vero uomo di pace». Nella chiesa di San Bernardino gremita c’era rappresentata tutta L’Aquila e buona parte dello sport abruzzese. C’erano il sindaco Massimo Cialente, Daniele Ortolano, presidente della lega nazionale dilettanti, l’ex presidente Antonio Papponetti, il presidente dell’Aquila calcio, Corrado Chiodi.

