Brucia nella notte l’auto di una badante

28 Febbraio 2016

I carabinieri stanno battendo la pista passionale. In 15 giorni nella Marsica hanno preso fuoco otto veicoli

CELANO. Paura nella notte, a Celano, per un’auto data alla fiamme.

Si tratta di una Fiat Seicento che era stata lasciata parcheggiata davanti a un’abitazione e c’è stato il pericolo che le fiamme potessero coinvolgere anche la casa della proprietaria.

«Sono preoccupata per l’accaduto», il primo commento di P.M., 40enne di origine romena, da tempo residente a Celano e proprietaria dell’auto, «non capisco quali possano essere le cause».

Sul caso stanno indagando i carabinieri della caserma di Celano che al momento non escludono alcuna ipotesi. Non è escluso che alla base dell’attentato possano esserci questioni di natura personale. I militari starebbero seguendo anche la pista passionale.

L’incendio è avvenuto nella zona di via Vestina, alla periferia della città. L’utilitaria era stata parcheggiata dalla proprietaria, che fa la badante, vicino alla sua abitazione.

Sono stati i residenti della zona ad accorgersi di quello che stava accadendo. Hanno visto le fiamme alzarsi dall’auto e hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Quando l’autobotte è arrivata sul posto la macchina era stata già distrutta dalle fiamme. Il rogo è stato spento nel giro di pochi minuti e sono stati eseguiti dei rilievi per trovare inneschi o indizi che possano chiarire la natura dell’incendio. Non è stato possibile escludere a priori una causa accidentale, anche se si tratta di una possibilità molto remota.

Sul posto sono intervenuti i militari della locale stazione, al comando del luogotenente Pietro Finanza, che hanno eseguito i rilievi e ascoltato la testimonianza della badante. La donna, ai carabinieri avrebbe confermato la versione che non ha idea di cosa possa essere accaduto.

Negli ultimi tempi, nella Marsica, gli incendi di auto sono diventati un fenomeno frequente. Questa di Celano è l’ottava macchina bruciata nel giro di 15 giorni. In molti casi però le cause sono dovute a un corto circuito.

L’ultimo episodio su cui si sta indagando è avvenuto sei giorni fa a Massa d’Albe. Una Mercedes Ml parcheggiata lungo la strada e di proprietà di un disoccupato è stata distrutta dal fuoco in piena notte. A lanciare l’allarme è stato lo stesso proprietario che ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. L’auto, aveva circa 10 anni e nel rogo è rimasta danneggiata anche una tettoia in legno poco distante.

Anche in questo episodio, il proprietario del mezzo non ha saputo dare spiegazioni agli inquirenti su cosa possa essere potuto accadere e se qualcuno potesse avercela con lui o altri familiari.

Pietro Guida

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