Brucia un Tir tra le case: «Un attentato»

Il mezzo è di una società campana del settore agroalimentare. Si temono fughe di gas, l’esplosione interrompe il consiglio comunale
GIOIA DEI MARSI. Tir in fiamme e notte di paura a Gioia dei Marsi. Si sospetta che si sia trattato di un vero e proprio attentato. Come confermano alcuni residenti. L’esplosione causata dal rogo ha mandato in tilt la linea elettrica e provocato diverse perdite alla rete del gas del paese. Aperta un’inchiesta da parte della Procura.
LE FIAMME
Il mezzo pesante era parcheggiato davanti all’abitazione dell’autista in località Pozzetto. L’uomo è originario di Cerchio ma da tempo residente a Gioia. Il camionista, dipendente di una società di trasporti campana, proprietaria del mezzo pesante, stava dormendo. L’incendio è divampato intorno a mezzanotte in una strada del centro storico. Le fiamme hanno rapidamente avvolto il camion, che è andato distrutto. Il fuoco ha poi minacciato anche delle abitazioni vicine, che sono state evacuate provvisoriamente per permettere le operazioni di spegnimento.
I SOCCORSI
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Avezzano, che hanno domato le fiamme dopo circa un’ora. Sono arrivati anche i carabinieri che hanno avviato le indagini. L’autista è stato ascoltato. Il mezzo pesante era di proprietà di una società di trasporti della Campania che opera nel settore agroalimentare e che negli ultimi tempi ha allargato in modo incisivo la propria attività sul territorio della Marsica offrendo servizi a prezzi concorrenziali. Potrebbe essere questo il movente che ha portato all’attentato.
LE INDAGINI
I vertici della società hanno dichiarato agli investigatori di non aver ricevuto minacce da parte della concorrenza o da altre persone. Le indagini sono in corso e sarà determinante la relazione dei vigili del fuoco per accertare se l’incendio sia stato provocato dalla mano dell’uomo. Come tutto lascia supporre. Sul posto non sono stati trovati indizi evidenti che potrebbero confermare la natura dolosa del rogo, come ad esempio taniche di benzina o altro liquido infiammabile. Ma le eventuali prove potrebbero essere andate distrutte a causa delle fiamme e delle elevate temperature.
I DANNI
Oltre alla distruzione del mezzo, il rogo ha causato danni ingenti alla linea elettrica e alla rete del gas. Ci sono state anche delle fughe di metano e si è temuto il peggio. Fortunatamente, grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, non ci sono stati feriti. L’interruzione della linea elettrica e della rete del gas ha causato disagi a molti cittadini. L’episodio ha suscitato grande preoccupazione a Gioia dei Marsi. Il sindaco Gianluca Alfonsi si è subito adoperato per fare il possibile e garantire la sicurezza dei cittadini e ha ringraziato vigili del fuoco e forze dell’ordine per il lavoro svolto, così come gli operai delle società elettrica e de gas.
L’ESPLOSIONE
«Era in corso il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio quando improvvisamente abbiamo sentito un boato», racconta Alfonsi, «abbiamo quindi sospeso la seduta e siamo usciti, trovandoci davanti alle fiamme alte. Ringrazio, a nome mio e della cittadinanza, tutte le persone intervenute per evitare il peggio».

