Bruciata l’auto dell’avvocato Cotturone

24 Dicembre 2021

L’Audi A3 era parcheggiata vicino all’abitazione del professionista: «Sono sconvolto, un gesto che mina la mia serenità»

CELANO. Si attendono i riscontri ufficiali dei vigili del fuoco, ma i dubbi sono davvero pochi: l’avvocato Lucio Cotturone, 41 anni, è stato vittima di un attentato incendiario che ha tutti i connotati dell’avvertimento. La sua auto, un’Audi A3, è stata bruciata l’altra notte. La vettura era parcheggiata in via Fontanelle, nel centro storico di Celano. Il legale ha presentato una denuncia nella caserma dei carabinieri. Gli uffici di prefettura e questura sono stati informati dell’accaduto e così potrebbero essere adottati provvedimenti a tutela del professionista.
LA RICOSTRUZIONE
L’Audi A3 è stata parcheggiata intorno alle 20 di mercoledì, come testimoniato dallo stesso Cotturone. L’avvocato vive a poche decine di metri di distanza dal punto in cui è andata in fiamme la macchina. «Dieci minuti dopo la mezzanotte sono stato svegliato da un botto», racconta il legale marsicano, «mi sono affacciato e ho visto la mia auto in fiamme. Una donna era già in strada e aveva chiamato i vigili del fuoco. Sono arrivate altre persone e le vetture vicine alla mia sono state spostate. Sono sconvolto, sotto choc, sicuramente chi ha agito mi conosce e conosce la zona». Le fiamme, stando ai primi rilievi, sono partite dallo pneumatico anteriore destro. Come accelerante potrebbe essere stato impiegato del carburante, ma per le conferme si attendono ulteriori accertamenti. L’Audi A3 dell’avvocato è andata completamente distrutta. I carabinieri hanno raccolto la testimonianza del professionista e acquisiranno i filmati di alcune telecamere delle vicine attività commerciali. L’attentatore potrebbe essere passato di lì. Si tratta di una zona frequentata e non è escluso neppure che vi siano testimoni che abbiano notato persone o auto sospette nei minuti che hanno preceduto l’incendio.
CHI È
Lucio Cotturone è un avvocato penalista. A Celano è titolare di uno studio in via Stazione, mentre ad Avezzano svolge parte della propria attività in collaborazione con Franco Colucci, attuale presidente dell’Ordine degli avvocati della Marsica. Cotturone è un istruttore di taekwondo, nonché attivo in ambito sociale. Di recente, è stato promotore della presentazione, a Celano, del libro “I diari degli anni di piombo”, mentre in estate aveva fatto conoscere “I diari segreti di Giulio Andreotti”.
LE INDAGINI
Nella mattinata di ieri il legale marsicano ha formalizzato la denuncia nella caserma dei carabinieri di Celano. I militari erano intervenuti in via Fontanelle già durante la notte, insieme ai vigili del fuoco. Cotturone è stato a lungo ascoltato per meglio comprendere il possibile movente che si nasconde dietro all’attentato incendiario. Per ora si possono fare soltanto delle ipotesi.
«GESTO GRAVE»
«Non ho mai percepito atteggiamenti di astio nei miei confronti», sottolinea l’avvocato Cotturone, «di certo si tratta di un grave gesto che ha minato la mia serenità e quella della mia famiglia. Un fatto riconducibile alla mia attività lavorativa? Sto cercando di collegare quanto accaduto a qualche episodio, ma nulla mi viene alla mente. Sì, ho preso posizione nelle settimane successive agli arresti avvenuti in Comune a Celano ma escludo che quanto accaduto possa essere legato a quella storia. Proprio non saprei. Sono particolarmente turbato».
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