Buca sul marciapiede, stangata sul Comune

Quasi 5mila euro alla donna caduta rovinosamente in via Corradini: le mattonelle erano disconnesse
AVEZZANO. Una buca “tappata” a carissimo prezzo: cinquemila euro. Inciampò in un cratere nel marciapiede in pieno centro città e si fece male: ora, a distanza di 15 mesi, per evitare guai giudiziari, il Comune di Avezzano ha chiuso quella controversia aperta da una signora caduta rovinosamente a terra per la «disconnessione delle mattonelle di porfido sul marciapiede angolo tra via Garibaldi e via Corradini», con un indennizzo di 4.990 euro per i danni fisici subiti.
Il quantum, poco più di un terzo della richiesta di risarcimento di 13.018 euro, avanzata dalla donna assistita dall’avvocato Antonio Pascale, per non passare alle vie legali, è stato concordato attraverso l’organismo di mediazione. Qui, davanti al mediatore, l’avvocato Luciana Lisciani, le controparti si sono accordate sul risarcimento che ha messo una pietra tombale sulla vicenda della caduta sul marciapiede in pieno centro città.
«Alla luce della documentazione medica prodotta, nonché delle dichiarazioni testimoniali attestanti i fatti lamentati dalla donna e sulla scorta di rilievi probatori», attesta il commissario prefettizio Mauro Passerotti, nel via libera al pagamento per l’incidente risalente al mese di luglio del 2018, ha ritenuto opportuno aderire all’intesa extragiudiziaria, «anche in considerazione del fatto che l’importo a titolo di risarcimento chiesto al Comune all’inizio è stato ridotto da 13.018 a 4.990 euro: somma onnicomprensiva.
Quell’accordo ha permesso un notevole risparmio di denaro pubblico ed evita azioni future che potrebbero comportare aggravi di spese laddove si decida di instaurare un contenzioso dinanzi la sede giudiziaria».
Ora, al di là dello scampato pericolo di finire in tribunale, il risarcimento riporta in primo piano la questione delle buche in città dove si sono verificati altri incidenti: a marzo, proprio davanti al tribunale, a pagare pegno sull’altare dei marciapiedi dissestati, fu un avvocato, che inciampò in una buca e finì a terra. Per fortuna senza gravi danni fisici, mentre ad aprile sempre in una via del centro cittadino cadde una signora di 78 anni: nell’impatto con la pavimentazione sconnessa del marciapiede la donna si ruppe un dente.
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