Buoni spesa, al via gli aiuti alle famiglie

4 Aprile 2020

L’importo massimo previsto è di 500 euro e il Comune ha già ricevuto la disponibilità di alcuni esercizi commerciali

SULMONA. In arrivo i buoni spesa per le famiglie in difficoltà e i moduli per i commercianti interessati. L’amministrazione comunale vara il piano di aiuti alle fasce più deboli della città, dopo le misure disposte dal governo sugli aiuti alla spesa.
Si tratta in sostanza, di un buono per un importo massimo di 500 euro, da assegnare ai nuclei familiari che in questo periodo non hanno avuto entrate a causa dell’emergenza coronavirus. I buoni spesa saranno successivamente rimborsati, con tempistiche brevi, alle attività che aderiranno all’iniziativa.
LE SCADENZE. L’avviso del Comune scade il prossimo 8 aprile e l’istruttoria sarà effettuata in tempi brevi, con l’obiettivo di poter erogare il contributo prima di Pasqua. L’intenzione dell’amministrazione è di assicurare velocemente queste somme a chi ne ha bisogno.
«Si è scelto un modello d’intervento in linea con quanto stanno facendo i più grandi Comuni della regione, con l’affidamento della procedura a un soggetto terzo, la E.P. spa, per accelerare il più possibile i tempi d’istruttoria ed erogazione ai beneficiari», spiega il vicesindaco Marina Bianco. «La società vanta già nove esercizi convenzionati a cui si aggiungeranno tutti gli altri interessati. Tra l’altro, l’amministrazione mira a garantire un rapido rimborso agli esercizi coinvolti evitando i tempi più lunghi qualora il sistema fosse stato gestito internamente».
I COMMERCIANTI. «Ho già ricevuto», aggiunge il sindaco Annamaria Casini, «la disponibilità di alcuni esercizi commerciali della città ad applicare ulteriori sconti per consentire a chi avrà i buoni spesa di migliorare il loro potere d’acquisto aggiungendo una percentuale di prodotti a titolo di donazione. Questa è una ulteriore dimostrazione degli sforzi che si stanno facendo sul nostro territorio per sostenere chi ha meno. Ringrazio fin da ora tutti coloro che si attiveranno per aiutare le famiglie più bisognose».
LA SPESA SOSPESA. Viene richiesta la collaborazione dei cittadini anche per la spesa sospesa che sarà attivata con la Caritas e la Protezione civile.
«Stiamo intensificando il nostro intervento, con il coinvolgimento della Protezione civile, a supporto della Caritas» conclude il sindaco, «per attivare il progetto della “spesa sospesa”, in modo da aumentare la distribuzione dei pacchi alimentari alle famiglie in stato di necessità».
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