Buoni spesa, boom di domande Ad Avezzano mille in due giorni

Passerotti: «Il bando scade lunedì. Faremo tutto prima di Pasqua, non lasceremo tavole vuote» A Tagliacozzo arrivate 132 richieste, a Trasacco e Aielli la consegna ai cittadini è già cominciata
AVEZZANO. Sfiora quota mille – nei primi due giorni – il numero delle domande mirate a ottenere i bonus spesa del Comune coi fondi governativi (289mila euro) destinati alle persone in difficoltà economica a causa del Covid19: 520 giovedì, 471 ieri. Un boom di richieste destinate a superare il muro dei mille. Il bando emanato dal commissario prefettizio, Mauro Passerotti, infatti, fissa la scadenza alle 12 di lunedì. Acquisite le domande a palazzo di città scatterà la fase di analisi della commissione chiamata a valutare le domande e fissare il quantum per gli ammessi ai bonus della spesa a importo variabile –200 euro fino a 2 persone; 300 da 3 a 4; 350 per i nuclei più numerosi – prima delle feste di Pasqua.
Passerotti, infatti, è determinato a «non lasciar tavole vuote» durante le feste già rovinate dalle restrizioni alle uscite per contenere i contagi. I ritardatari possono ancora scaricare le domande dal sito del Comune, oppure ritirare i moduli a mano al settore dei servizi sociali, in via Vezzia 32; al comando della polizia locale a borgo Pineta, nonché nella sede della Protezione civile in piazza della Repubblica. Le richieste vanno presentate via mail o via pec a comune.avezzano.aq@postecert.it, oppure consegnate all’ufficio protocollo in piazza della Repubblica.
Fine della corsa a Tagliacozzo dove alle 12 di ieri, il numero delle richieste del bonus aveva raggiunto quota 132. Non tutte di famiglie, però, in difficoltà economica. Ora avvieremo subito le verifica delle domande presentate», afferma Alessandra Di Girolamo, l’assessore ai servizi sociali, «per stilare la graduatoria e gli esclusi dai bonus: a un primo esame sommario sono arrivate domande anche da persone che non hanno alcun bisogno di aiuti. Se tutto procede per il meglio, già domani (oggi per chi legge) o comunque in tempi veloci, procederemo con la consegna dei buoni spesa nelle attività prescelte dai richiedenti». L’ammontare dei buoni spesa fissati dall’amministrazione capitanata da Vincenzo Giovagnorio va dai 300 euro (1-2 persone); 400 (da 3 a 4); 500 oltre. Cinquanta le domande presentate a Civitella Roveto: nel centro rovetano, dove l’amministrazione guidata da Sandro De Filippis, beneficiaria di un contributo governativo da 24.719 euro, erogherà buoni da spendere nelle attività commerciali del paese fino a massimo 300 euro alle famiglie più numerose messe in crisi dal coronavirus. Gli aiuti, però, sono riservati solo alle famiglie senza reddito, oppure con persone con contratto attivo o ammesse alla cassa integrazione che non hanno ricevuto l’ultimo stipendio. I bonus arriveranno all’inizio della settimana. Per le famiglie in difficoltà l’ente fornisce aiuti anche per l’acquisto di farmaci salvavita: le domande per ottenere i buoni e i medicinali, vanno inviate a retribuzioni@comune.civitella-roveto.aq.it o consegnate a mano al comune corredate da numero di telefono.
A quota trenta, invece, le domande già consegnate a Civita D’Antino, dove l’amministrazione capitanata da Sara Cicchinelli, ha a disposizione 8.521 euro. Gli aiuti, naturalmente, saranno destinati alle famiglie che si trovano più in difficoltà: i buoni spesa sono utilizzabili nelle attività commerciali del paese. Le domande vanno inviate a info@comune.civitadantino.aq.it, oppure lasciate nella cassetta postale del Comune o della delegazione di Pero dei Santi. Due le opzioni prescelte a Villavallelonga: qui l’amministrazione capeggiata da Leonardo Lippa, beneficiaria di un sostegno del governo Conte di 7.187 euro, alla chiusura delle domande, l’8 di aprile alle 12, formulerà 2 graduatorie con bonus diversi: per la fascia A ammonterà a 200 euro per il richiedente, più 50 per ogni altro componente; per la B si parte da 100 euro, più 50 per ogni altra persona.
Boom di domande a Trasacco: 300 solo nel primo giorno. L’amministrazione, che ha a disposizione 49.600 euro, ha già erogato i primi buoni spesa in base alle necessità. Opportunità aperta fino a esaurimento fondi: ufficioamministrativo@comune.trasacco.aq.it o consegna a mano al Comune. «Vista la situazione di emergenza», afferma il sindaco, Cesidio Lobene, «abbiamo sospeso le imposte comunali fino al 30 di giugno. Poi si potranno pagare in 5 rate scaglionate fino a fine anno». A Celano, l’amministrazione Santilli ha aperto le porte alle richieste fino a esaurimento fondi: 95.131 euro.. Via alla distribuzione dei buoni alimentari ad Aielli: l’amministrazione Di Natale ha consegnato i primi bonus per la spesa ieri pomeriggio. Qui, le domande sono ancora aperte fino al 7 aprile. Gli assegnatari degli aiuti governativi possono effettuare gli acquisti di generi alimentari e beni di prima necessità fino al 30 aprile. Le domande, comunque, sono aperte in tutti i Comuni della Marsica.

