Buoni spesa, pronti i moduli per le richieste

9 Dicembre 2020

Il modello è pubblicato sul sito Internet del Comune, le domande vanno presentate entro il 15

L’AQUILA . Disponibili sul sito del Comune i moduli elettronici per la richiesta dei buoni spesa. Lo annunciano il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore alle Politiche sociali Francesco Cristiano Bignotti. Il modello è scaricabile dal sito Internet del Comune cliccando sullo spazio nella pagina iniziale.
I termini per presentare le domande scadranno alle 12 di martedì 15 dicembre. Criteri per l’ammissione al beneficio, modalità di presentazione delle domande e le informazioni necessarie sono contenute nell’avviso pubblicato sempre sul portale dell’ente. Come previsto dalla delibera di giunta comunale che ha dato il via all’operazione, i buoni spesa saranno proporzionati rispetto alla consistenza del nucleo familiare secondo la seguente ripartizione: nucleo con un solo componente 100 euro; nuclei con due componenti 200 euro; nuclei con tre componenti 300 euro; nuclei con quattro componenti 400 euro; nuclei con cinque o più componenti 500 euro. Potranno accedere coloro che, attraverso l’autocertificazione on line, dichiareranno di essere in stato di bisogno a seguito dell’emergenza Covid-19. Per accedere ai fondi è richiesta la residenza anagrafica ed effettiva nel Comune ed è considerata equivalente la condizione di domicilio derivante da motivi di studio, di lavoro, di cura e da ragioni di giustizia, nonché stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno valido della durata di almeno un anno alla data di presentazione delle domande. Le richieste saranno valutate da un’apposita commissione che opererà in piena indipendenza e sarà composta da un presidente e un suo supplente, designati dal sindaco tra i funzionari comunali del servizio sociale, da un delegato della Caritas diocesana e suo supplente e da un delegato, e suo supplente, della Casa del Volontariato provinciale.
Esauriti i termini per la presentazione delle richieste ed effettuate le valutazioni, verrà stilata una graduatoria con punteggi elaborati sulla scorta dei seguenti parametri: perdita di lavoro o interruzione improvvisa attività a seguito dell’emergenza Covid-19 e assenza di ulteriore sostegno pubblico (15 punti); assenza di fonti di reddito nel nucleo familiare, ivi includendo quelle derivanti da locazioni immobiliari (7 punti); presenza di rate in scadenza di mutuo per acquisto prima casa o di immobile adibito a sede lavorativa (7 punti); presenza di canoni di affitto in scadenza per locazione di abitazione di residenza o di immobile adibito a sede attività lavorativa (5 punti); nuclei costituiti da ragazze madri di età inferiore ai 35 anni (5 punti); presenza di un componente del nucleo in condizioni di disabilità (5 punti); nuclei monoparentali (4 punti); presenza di minori nel nucleo familiare (4 punti per ogni minorenne); persone separate o divorziate (3 punti); anziani soli in attesa di riconoscimento della pensione (3 punti); presenza di ultra65enni percettori di pensione sociale minima (2 punti).